La Guardia di Finanza acquisisce documenti sulla De Vere
Nella mattinata di martedì 23 ottobre, sono stati prelevati faldoni di documenti ad Aosta e a Saint-Vincent.L’azione è stata coordinata da Francesco Caracciolo, comandante del gruppo di Aosta della Guardia di Finanza, mentre l’ordine di esibizione (quindi non di perquisizione) è partito dal sostituto procuratore Luca Ceccanti.
Dal Palazzo regionale sono stati prelevati fascicoli della Struttura Espropriazioni, valorizzazione del patrimonio e Casa da Gioco.
A Saint-Vincent, le Fiamme Gialle si sono recate presso il Casino de la Vallée e il Grand-hôtel Billia, dove De Vere Concept ha una sede operativa (mentre la sede legale è presso lo studio di un legale, a poche centinaia di metri di distanza). Non sono state invece visitate le altre due sedi operative di De Vere, a Busto Arsizio e a Milano.
La srl De Vere è stata fondata il 14 novembre 2017 e iscritta al Registro imprese il 30 novembre successivo, con un capitale di 30mila euro. È costituita da due soci: Elena Bergamo (con il 55% delle quote) e Pierpaolo Trupia (che è anche l’amministratore unico). Nel febbraio 2018 ha siglato un accordo con Casino de la Vallée di Saint-Vincent (a seguito di procedura di gara) che la casa da gioco aveva presentato in questi termini: “È stato siglato, dopo gli iter di legge, l’Accordo Quadro che prevede l’esclusiva per l’organizzazione di tornei di poker e la promozione del poker cash, di eventi e per la gestione degli spazi pubblicitari, oltre allo sviluppo del business per il consolidamento e il rilancio della Casino de la Vallée S.p.A.. La sottoscrizione del suddetto accordo con la De Vere Concept S.r.l., che avrà durata sino al 2022, rappresenta la chiusura del procedimento di gara avviato lo scorso mese di dicembre e sancisce l’avvio di una serie di importanti attività finalizzate al rilancio del complesso del Saint-Vincent Resort & Casino attraverso campagne di comunicazione, azioni di co-marketing e l’organizzazione di eventi, tornei di poker in primis”.
A metà agosto, l’assessore alle Finanze della Regione autonoma Valle d’Aosta si era recato alla Procura di Aosta per presentare un esposto sull’operato della De Vere Concept. La Procura aveva aperto un fascicolo per fatti che non costituiscono notizia di reato. E tale è ancora, poiché la fondatezza delle ipotesi formulate nell’esposto ed eventuali conseguenti responsabilità penali saranno verificate sulla base dei documenti acquisiti. Documenti che si riferiscono anche alla procedura di gara, rispetto alla quale risulterebbe già liquidata a De Vere la somma di 450mila euro.
Dal Palazzo regionale sono stati prelevati fascicoli della Struttura Espropriazioni, valorizzazione del patrimonio e Casa da Gioco.
A Saint-Vincent, le Fiamme Gialle si sono recate presso il Casino de la Vallée e il Grand-hôtel Billia, dove De Vere Concept ha una sede operativa (mentre la sede legale è presso lo studio di un legale, a poche centinaia di metri di distanza). Non sono state invece visitate le altre due sedi operative di De Vere, a Busto Arsizio e a Milano.
La srl De Vere è stata fondata il 14 novembre 2017 e iscritta al Registro imprese il 30 novembre successivo, con un capitale di 30mila euro. È costituita da due soci: Elena Bergamo (con il 55% delle quote) e Pierpaolo Trupia (che è anche l’amministratore unico). Nel febbraio 2018 ha siglato un accordo con Casino de la Vallée di Saint-Vincent (a seguito di procedura di gara) che la casa da gioco aveva presentato in questi termini: “È stato siglato, dopo gli iter di legge, l’Accordo Quadro che prevede l’esclusiva per l’organizzazione di tornei di poker e la promozione del poker cash, di eventi e per la gestione degli spazi pubblicitari, oltre allo sviluppo del business per il consolidamento e il rilancio della Casino de la Vallée S.p.A.. La sottoscrizione del suddetto accordo con la De Vere Concept S.r.l., che avrà durata sino al 2022, rappresenta la chiusura del procedimento di gara avviato lo scorso mese di dicembre e sancisce l’avvio di una serie di importanti attività finalizzate al rilancio del complesso del Saint-Vincent Resort & Casino attraverso campagne di comunicazione, azioni di co-marketing e l’organizzazione di eventi, tornei di poker in primis”.
A metà agosto, l’assessore alle Finanze della Regione autonoma Valle d’Aosta si era recato alla Procura di Aosta per presentare un esposto sull’operato della De Vere Concept. La Procura aveva aperto un fascicolo per fatti che non costituiscono notizia di reato. E tale è ancora, poiché la fondatezza delle ipotesi formulate nell’esposto ed eventuali conseguenti responsabilità penali saranno verificate sulla base dei documenti acquisiti. Documenti che si riferiscono anche alla procedura di gara, rispetto alla quale risulterebbe già liquidata a De Vere la somma di 450mila euro.
Pubblicato / aggiornato
il 23/10/2018 alle 12:00
Categoria:
Cronaca


