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Riflessioni a 100 anni dalla fine della Grande guerra, una conferenza ad Aosta

Riflessioni a 100 anni dalla fine della Grande guerra, una conferenza ad Aosta

Riflessioni a 100 anni dalla fine della Grande Guerra: questo il titolo della conferenza prevista per sabato 27 ottobre, alle ore 10, nella sala Maria Ida Viglino di Palazzo regionale ad Aosta.

Alessandro Celi, Presidente della Fondation Chanoux, affronterà le conseguenze della guerra in Valle d’Aosta, dal gran numero di caduti, ricordati dalle decorazioni loro attribuite, alla riduzione dei patrimoni zootecnici e boschivi.  Adriana Meynet parlerà del Colonnello Ottavio Bérard, giovane valdostano di leva nella Prima Guerra Mondiale e impegnato, in seguito, anche nel Secondo conflitto: ufficiale pluridecorato, Bérard si dedicò in seguito alla fotografia e fu attento testimone del XX secolo, lasciando in eredità un importante patrimonio fotografico e sonoro.  L’autore Alessandro Liviero interverrà sul suo libro “Caduti valdostani nella Grande Guerra…Dimenticati in Patria”: la sua ricerca, che analizza un aspetto sino ad ora mai affrontato, ha portato alla luce i nomi e la storia di ben 82 valdostani che morirono nel conflitto con la Francia.  I rappresentanti dell’Association Valdôtaine Archives Sonores, Carlo Rossi e Stefania Roullet, presenteranno “Sen alà soutta…” (siamo andati sotto le armi), una ricerca svolta in équipe dall’AVAS, che si è concretizzata in un libro fresco di stampa. Sfruttando venti inedite testimonianze orali in patois e francese raccolte nei primi anni ’80, tre diari di soldati, raccolte di lettere da e per il fronte e altri documenti anche fotografici, gli autori contribuiscono a rappresentare e a ricordare la realtà quotidiana di tanti “Jeunes Valdôtains à la Granta Guéra”.

Pubblicato / aggiornato il 25/10/2018 alle 12:00
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Categoria: Cultura