Fabbisogno finanziario Celva per il 2019, un milione 700 mila euro
Nel pomeriggio di lunedì 29 ottobre, si sono riunite le Assemblee del Celva e del Cpel e, in apertura, il presidente Franco Manes ha invitato i sindaci ad aderire alla campagna Anci Educazione alla cittadinanza.
Il primo punto all’ordine del giorno del Celva riguardava una proposta di deliberazione relativa all’approvazione della determinazione del fabbisogno finanziario del Celva per il 2019. Manes ha precisato che “negli anni scorsi la disponibilità economica era scesa, tuttavia, adesso sta lentamente aumentando“. Mentre per il 2018 il fabbisogno era stimato intorno a 1 milione e mezzo, per l’anno prossimo il Celva richiederà 1 milione 700 mila euro. Manes ha spiegato che l’aumento deriva dal fatto che “dobbiamo andare in gara per servizio di consulenza. Inoltre, nel corso del 2019, il Consorzio ha in previsione di attivare progetti, iniziative e servizi a favore degli enti quale in primis l’implementazione dell’offerta formativa soprattutto in materia di sicurezza sul luogo di lavoro obbligatoria, l’attivazione di supporti specialistici sulle novità in materia di trattamento dei dati personali e l’aggiornamento del portale trasparenza“.
L’Assemblea ha poi approvato la proposta di deliberazione riguardante le determinazioni in merito alle indennità dei lavoratori. Giulio Grosjacques (sindaco di Brusson) ha spiegato quanto stabilisce la Legge Madia. Inoltre, Grosjacques ha ricordato che “quest’anno il personale, per vari motivi, è stato impegnato più del dovuto. Ritengo corretto fissare alcune regole per consentire al CdA di stabilire indennità in relazione alle attività svolte al di fuori della stretta mansione contrattuale“. Tali indennità avranno durata annuale.
Ha poi preso nuovamente la parola il presidente Manes per dare il benvenuto alla nuova sindaca di Champorcer, Alice Chanoux.
Passando all’Assemblea Cpel, i lavori si sono aperti con l’esame di una proposta di deliberazione della Giunta regionale, relativa alla convenzione tra la Regione, l’Ausl, il Celva e l’ordine regionale dei medici veterinari; l’oggetto della convenzione sono le modalità di controllo del randagismo e la protezione degli animali da affezione. Il sindaco di Pré-Saint-Didier, Piero Bieller, ha ricordato quanto contenuto nella Legge regionale 37/2010 recante le disposizioni per la tutela e per il corretto trattamento degli animali di affezione. La spesa complessiva prevista è di 245 mila euro, di cui 5 mila per il periodo intercorrente dal 1° ottobre al 31 dicembre 2018, e 80 mila euro l’anno per il triennio 2019/2021.
L’Assemblea ha poi approvato i criteri per l’erogazione dei finanziamenti per le spese di progettazione di interventi di edilizia scolastica di competenza degli enti locali. Manes ha spiegato che vi sono 500 mila euro a disposizione per interventi sugli immobili scolastici. Come evidenziato da Manes, le risorse disponibili al finanziamento saranno destinate, in ordine di priorità, alle seguenti tipologie di spesa: a) spese per progetti di adeguamento sismico di edifici scolastici, di cui è già stata eseguita la verifica di vulnerabilità sismica; b) spese per verifiche di vulnerabilità sismica; c) spese per progetti di manutenzione straordinaria, messa in sicurezza diversa dall’adeguamento sismico, efficientamento energetico di edifici scolastici che risultino già adeguati dal punto di vista sismico alle norme di cui alle NTC 2008; d) spese per progetti di manutenzione straordinaria, messa in sicurezza, efficientamento energetico di edifici scolastici per cui venga presentata, nell’ambito della procedura attivata ai sensi della presente deliberazione, domanda di finanziamento per progettazione di interventi di adeguamento sismico.
Infine, è stata esaminata la deliberazione concernente “Approvazione, ai sensi del d.lgs. 65/2017, della deliberazione CDM 11/12/2017 e dello schema di decreto del MIUR, del Piano della Regione Autonoma Valle d’Aosta di riparto del Fondo nazionale per l’annualità 2018 per il sistema integrato dei servizi di educazione e istruzione”. Manes ha spiegato che “si tratta dei fondi che il Miur destinava per edilizia scolastica (infanzia e primaria). L’anno scorso più di un milione di euro è stato destinato per interventi di manutenzione. Quest’anno vi sono 658 mila euro“: 58 mila euro destinati per la formazione operatori (asilo nido) e 600 mila destinati a tutte le Unités (in proporzione) e al Comune di Aosta per le spese di gestione e per la realizzazione di progetti migliorativi dell’erogazione del servizio. Anche su questo punto, l’Assemblea ha espresso un parere positivo all’unanimità.
Pubblicato / aggiornato
il 29/10/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione

