Dalla manovra dello Stato 19 mln in arrivo per compensazioni tasse automobilistiche
Il presidente della Repubblica, nella serata di mercoledì 31 ottobre, ha firmato l’autorizzazione alla presentazione alle Camere del disegno di legge di bilancio, che contiene anche alcuni riferimenti alla Valle d’Aosta.
Compensazione dei crediti e debiti delle Regioni e delle Province autonome in materia di tassa automobilistica
L’articolo 62 autorizza il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato a effettuare per ciascun anno dall’esercizio 2020 al 2034 compreso, le compensazioni degli importi a credito e a debito di ciascuna Regione e Provincia autonoma nel periodo 2008/2016, connesse alle modalità di riscossione della tassa automobilistica sul territorio nazionale, a carico di somme a qualsiasi titolo corrisposte, con l’esclusione di quelle destinate al fmanziamento della sanità. Per la Valle d’Aosta, la cifra da compensare è di 19.433.173,30 in quindici rate annuali, che arriveranno a partire dal 1° gennaio 2020 (ogni rata 1.295.544,89). Le compensazioni relative alle autonomie speciali sono effettuate nel rispetto delle norme statutarie e dei relativi ordinamenti finanziari.
Rapporti finanziari con le autonomie speciali
L’articolo 63 recita: “Al finee di assicurare il necessario concorso delle regioni Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia e Valle
d’Aosta al raggiungimento degli obiettivi di fmanza pubblica, entro il 31 marzo 2019 sono ridefiniti i complessivi rapporti finanziari fra lo Stato e ciascuno dei predetti enti, mediante la conclusione di appositi accordi bilaterali, che tengano conto anche delle sentenze della Corte costituzionale n. 77 del 2015, n. 154 del 2017 e n. l 03 del 2018 e che garantiscano, in ogni caso, il concorso complessivo alla fmanza pubblica di cui al periodo successivo. In caso di mancata conclusione degli accordi entro il termine previsto al primo periodo, in applicazione dei principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica previsti dagli articoli 117, terzo comma, e 119, primo comma, della Costituzione, il contributo complessivo alla finanza pubblica per gli anni dal 2019 al 2021 è determinato in via provvisoria negli importi indicati nella tabella sotto riportata, quale concorso al pagamento degli oneri del debito pubblico, salvo diversa intesa con ciascuno dei predetti enti entro l’esercizio finanziario di riferimento. Gli importi della predetta tabella possono essere modificati, ad invarianza di concorso complessivo alla ftnanza pubblica, mediante accordi tra le regioni interessate entro il 30 aprile di ciascun anno, da comunicare al Ministero dell’economia e delle finanze entro il 30 maggio. L’importo del concorso previsto al precedente periodo è versato al bilancio dello Stato da ciascuna Autonomia speciale entro il 30 aprile di ciascun anno; in mancanza di tale versamento, il Ministero dell’economia e delle finanze è autorizzato a recuperare gli importi a valere sulle quote di
compartecipazione ai tributi erariali“. La tabella in questione indica, per la Valle d’Aosta, 123 milioni di euro di contributo per il 2019 e poi 103 per il 2021 e altrettanti il 2021.
Pubblicato / aggiornato
il 01/11/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
