Vai al contenuto

Courmayeur, la maggioranza traballa: Vaglio parla di malumori interni

Courmayeur, la maggioranza traballa: Vaglio parla di malumori interni

Nella serata di martedì 6 novembre, a Courmayeur, si è tenuta la riunione del Consiglio comunale di Courmayeur. Una riunione che già presentava i requisiti per essere accesa visto che era la prima dopo le dimissioni da capogruppo di maggioranza di Alberto Vaglio.

Scintille per le comunicazioni del sindaco
Le prime scintille sono volate – tra minoranza e maggioranza – già durante le comunicazioni del sindaco e della Giunta. A causare una reazione da parte della minoranza è stato il fatto che l’assessore al turismo, Ivan Parasacco, ha presentato una relazione dedicata al programma turistico invernale. Il gruppo La Nuova via, durante l’esposizione, ha lasciato l’aula lamentando il mancato rispetto del regolamento, secondo il quale ogni argomento (affrontato nelle comunicazioni del sindaco) dovrebbe avere una durata massima di 5 minuti. Concluso l’intervento dell’assessore, la minoranza ha commentato: “il sindaco è anche il presidente del Consiglio comunale e anche lui è tenuto al rispetto delle regole. Utilizzare le comunicazioni del sindaco per un intervento che eccede le tempistiche previste è inopportuno e poco rispettoso“. Il sindaco, Stefano Miserocchi, ha riposto che l’intenzione era quella di informare il Consiglio visti successivi punti all’ordine del giorno. Il consigliere di minoranza, Massimo Sottile – a microfono spento ma in piedi e rivolto all’aula – ha tuonato: “Dovremmo continuare a non venire visto il rispetto per quest’aula. Per un argomento così importante io non ho allegati o documenti per poter dibattere“. Il sindaco ha ribattuto: “Dispiace che non sia stato colto il nostro intento“. A riportare il tema del dibatitto sul turismo ci ha pensato Alberto Vaglio, il quale ha commentato positivamente la tappa n°14 del 102° Giro d’Italia, evento cardine della programmazione di Courmayeur.

Dimmissioni di Vaglio
Vaglio ha quindi chiesto di anticipare il dibattito relativo alle sue dimissioni da capogruppo di Esprit Courmayeur; le dimissioni erano state richieste dal consigliere tramite lettera presentata al Sindaco in data 20 settembre.
In apertura, il consigliere ha spiegato che “affronterò il mio ruolo di Consigliere comunale, libero da qualunque vincolo, ma pronto a sostenere le scelte che la maggioranza farà nel solco del programma di legislatura che ho convintamente sostenuto, un programma che rivendico di aver contribuito a portare al meritato successo“. Vaglio ha poi spiegato che i motivi che hanno determinato la sua scelta sono principalmente due: i rapporti tra i componenti del gruppo di maggioranza e la lentezza dell’azione amministrativa. Partendo dalla prima motivazione, Vaglio ha spiegato che “la tanto annunciata interazione tra Giunta e consiglieri, attraverso gruppi di lavoro tematici a supporto di ogni singolo assessore, non ha funzionato o meglio, la Giunta non si è organizzata per farla funzionare“. Passando all’azione amministrativa, Vaglio ha commentato: “Dalle elezioni è ormai passato un intero anno e la fase di studio, approfondimento, conoscenza non è più una scusa valida dietro cui nascondersi. E’ arrivata l’ora di prendere decisioni tempestive e chiare su alcuni temi importanti così come vi è la necessità di attuare quelle piccole e semplici scelte amministrative promesse ai nostri elettori e che, pur non richiedendo grandi sforzi, non sono state adottate“.
L’ex capogruppo di maggioranza ha poi rincarato la dose: “Vorrei sottolineare che il mio, non è un malumore isolato; infatti in questi ultimi mesi è nata la necessità di un confronto tra tutti i membri del gruppo Esprit Courmayeur, con l’apertura di quella che abbiamo chiamato verifica di maggioranza. A luglio 2018 ho scritto, in collaborazione con il Vicesindaco, un documento per evidenziare tutti i problemi esistenti e proporre le relative soluzioni. La verifica di maggioranza si è conclusa con un documento votato solo da 9 degli 11 consiglieri di maggioranza (di cui peraltro 2 collegati telefonicamente) e ha ottenuto 7 voti favorevoli, 1 astensione e 1 voto contrario. Ma ad oggi, come previsto da tale documento: 1) non mi risulta che siano stati rivisti i carichi di lavoro in Giunta dato che si era preso coscienza che un assessorato risultava troppo oneroso da gestire e vi erano difficoltà; 2) non ho notizie delle annunciate deleghe a progetto che la Giunta avrebbe dovuto attribuire ai singoli Consiglieri per coinvolgerli maggiormente“.
Il Consigliere ha poi precisato che, nel documento approvato, vi era scritto: “il capogruppo deve sposare appieno gli indirizzi espressi dalla maggioranza e agire di conseguenza. Verificare definitivamente la disponibilità di Alberto nel proseguire o meno a queste condizioni il ruolo se no si procede a nuova elezione di capogruppo di maggioranza“. Secondo Vaglio si tratta di “una frase piuttosto offensiva. È come dire che il capogruppo non serve a nulla. Ebbene, visto che avevo votato contro al documento finale, e quindi non mi adeguavo, mi aspettavo dal signor Sindaco una coerente e coraggiosa presa di posizione con relativa immediata comunicazione di sostituzione. Ma nulla e pertanto, dopo ben 6 giorni di attesa, ho ritenuto di sollevarlo dall’imbarazzo e presentare le dimissioni, per dignità personale e, soprattutto, per coerenza nei confronti dei miei elettori i quali dovevano sapere come stavano le cose. Chissà, non l’avessi fatto, oggi sarei ancora tranquillamente capogruppo”.
Scendendo più nei dettagli, Vaglio ha parlato di “promesse elettorali non mantenute“, spiegando che “in campagna elettorale abbiamo parlato della calendarizzazione dei Consigli e dell’istituzione del Question time. In 10 mesi non abbiamo mai parlato della commissione edilizia“. Secondo Vaglio, “in 8 mesi abbiamo modificato la governance della società più importante del Comune nominando un CdA che dovrà essere cambianto tra un anno. Non abbiamo fatto un lavoro in prospettiva“. In breve, secondo il consigliere “non abbiamo mai affrontato temi grossi“.

A rispondere è stato il consigliere di maggioranza Luca Signorelli, attuale capogruppo di Esprit Courmayeur, che ha voluto precisare come “eventuali differenze di vedute non sono mai state messe sotto il tavolo nel gruppo di Esprit, ma viste al contrario come valori che hanno portato alla crescita del gruppo e delle azioni portate avanti nel programma elettorale, che sta procedendo”. Signorelli ha anche sottolineato come “le motivazini addotte da Vaglio non sono coerenti con lo spirito del gruppo e con il percorso“.

Ha poi preso la parola Sottile: “Il gesto di Vaglio mi colpisce. Lui parla di fatica e sofferenza. Quello del capogruppo è un ruolo difficile, non è un mero passacarte“. Secondo Sottile, la maggioranza, dopo le dimissioni di Vaglio, non si basa più sul consenso elettorale epresso dai cittadini: “Oggi non avete la stessa maggioranza. Vaglio ha degli elettori e dei sostenitori“. Sottile ha poi invitato i colleghi di maggioranza a intervenire.

Signorelli ha commentato: “Non è vero che il ruolo di capogruppo è stato svuotato“.

A spingere il bottone del micorfono è stata nuovamente Vaglio: “Io cercherò di essere costruttivo“.

Al suo intervento è seguito quello di Fabrizia Derriard (minoranza), la quale ha parlato di “una maggioranza sguarnita con l’uscita di Vaglio” e di “immobilismo amministrativo”.

A chiudere il dibattito il sindaco, Stefano Miserocchi, ha affermato: “Per fugare le vostre preoccupazioni, vi ricordo che con coreaggio abbiamo preso in mano dossier che da tempo erano invece fermi e immobili. Il lavoro di squadra sta dando i suoi frutti”. Il primo cittadino ha quindi respinto le accuse di immobilismo, aggiungendo che “non mi sembra che la situazione stia andando a rotoli. Il lavoro c’è e i risultati si stanno vedendo“.

Rinviata l’approvazione di una variazione a bilancio
E’ stato rimandato alla prossima seduta consigliare il punto all’ordine del giorno relativo al “Bilancio di previsione del triennio 2018-2020 – Variazione di bilancio n. 2”. Il rinvio è dovuto a un errore tecnico, rilevato durante la seduta consiliare, dovuto a una discrepanza del testo rispetto agli allegati. Si è reso quindi necessario il rinvio della votazione della delibera per le opportune verifiche presso gli uffici tecnici.

Altri punti all’ordine del giorno
E’ stato poi approvato a maggioranza il nuovo Regolamento di contabilità ai sensi del TUEL. La Giunta comunale si è impegnata, nel corso della discussione, a presentare i diversi emendamenti proposti dal consigliere Vaglio all’attenzione del Comune di Pré-Saint-Didier per un’eventuale modifica giacché lo stesso regolamento, come evidenziato dal vice-sindaco Paolo Corio, è stato condiviso tra i due Comuni “e quindi una modifica richiede per correttezza un comune accordo”. Per questo motivo non sono stati messi a votazione in questa seduta gli emendamenti proposti.
Il Consiglio ha poi proceduto all’approvazione a maggioranza dei punti n. 5 e 6 all’ordine del giorno, rispettivamente la costituzione di una servitù di passaggio a favore di Courmayeur Mont Blanc Funivie (CMBF) su terreno di proprietà comunale in località Youla e la costituzione di servitù per la cabina elettrica e le linee elettriche afferenti e di servitù di passaggio a favore di due ditte.
Il Consiglio ha passato a maggioranza l’approvazione della bozza di convenzione regolante il Servizio di tesoreria comunale per il quadriennio 2019 – 2022, per il quale INVA dovrà avviare gara di appalto e per il quale servizio rimarrà in vigore il pagamento tramite POS in Comune.
Da parte dell’Assemblea vi è stata poi la presa d’atto della Comunicazione di prelievo dal fondo di riserva n.3. Su questo punto in particolare, alla richiesta di delucidazioni del consigliere di minoranza Massimo Sottile rispetto all’impianto adottato per i contributi alle Associazioni sportive, culturali e sociali, il Sindaco Miserocchi ha precisato che l’impianto generale di spesa rimane lo stesso, con una variazione di circa 3000 mila euro.

Prima mozione per il consigliere Vaglio
A chiudere la seduta è stata la discussione della mozione presentata dal consigliere Vaglio che chiedeva la riorganizzazione degli orari dell’Ufficio Tecnico Urbanistico prevedendo un’apertura minima di 4 giorni alla settimana, l’istallazione di un “codometro” e  l’arredo con alcune sedie nel corridoio antistante l’Ufficio Tecnico Urbanistico.
l’Amministrazione comunale ha deciso, per un periodo sperimentale di 1 anno, di modificare su 3 giorni l’apertura dell’Ufficio Tecnico Urbanistico tramite la presenza di un tecnico istruttore a disposizione e a rotazione nei seguenti orari:  Lunedì – Ore 13.30 – 15.30  Martedì – Ore 8.30 – 10.30  Giovedì – Ore 8.30 – 10.30.
Alla luce di tale nuova impostazione l’Amministrazione non ha approvato il principio del “codometro”, demandando alla gestione delle priorità da parte degli uffici, mentre per la richiesta delle sedie queste sono già state incrementate nei giorni scorsi. Soddisfazione è stata, infine, evidenziata dal consigliere Vaglio.

Pubblicato / aggiornato il 07/11/2018 alle 12:00
Visualizzato volte
Categoria: Politica e Amministrazione