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Dipendente sfruttato e picchiato: indagati il titolare e il gestore di un’azienda agricola

Dipendente sfruttato e picchiato: indagati il titolare e il gestore di un’azienda agricola

Il titolare e il gestore di un’azienda agricola di La Salle sono indagati per il reato di sfruttamento del lavoro.

Indagini
Il dipendente sarebbe stato sottoposto a condizioni di sfruttamento, poste in essere approfittando del suo stato di bisogno. In particolare, l’uomo sarebbe stato pagato 10 euro per 15 ore di lavoro e sottoposto a una situazione alloggiativa degradante (ospitato in un container).
Uno dei due indagati è anche accusato di lesioni pesonali (per aver picchiato il dipendente fratturandogli la mano) e di minaccia (“Io so come farti sparire nel letamaio, così non ti troverà più nessuno“).
I fatti rilagono al periodo gennaio-marzo di quest’anno e le indagini sono state coordinate dal pubblico ministero Carlo Introvigne.

Normativa di riferimento
L’articolo del codice penale di riferimento risulta essere il 603 bis: “Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro“. Il titolare e il gestore dell’azienda agricola sono quindi indagati per aver “utilizzato, assunto o impiegato manodopera, sottoponendo i lavoratori a condizioni di sfruttamento ed approfittando del loro stato di bisogno” (art. 603 bis comma 1 n.2). L’articolo in esame, al comma 3, stabilisce che “Ai fini del presente articolo, costituisce indice di sfruttamento la sussistenza di una o più delle seguenti condizioni: 1) la reiterata corresponsione di retribuzioni in modo palesemente difforme dai contratti collettivi nazionali o territoriali stipulati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative a livello nazionale, o comunque sproporzionato rispetto alla quantità e qualità del lavoro prestato; 2) la reiterata violazione della normativa relativa all’orario di lavoro, ai periodi di riposo, al riposo settimanale, all’aspettativa obbligatoria, alle ferie; 3) la sussistenza di violazioni delle norme in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro; 4) la sottoposizione del lavoratore a condizioni di lavoro, a metodi di sorveglianza o a situazioni alloggiative degradanti“. I due risultano essere indagati in base ai punti 1), 2) e 4) appena citati.

Pubblicato / aggiornato il 07/11/2018 alle 12:00
Categoria: Cronaca