Giro di cocaina a Châtillon, condanne fino a 9 anni
Il giudice monocratico Marco Tornatore, nella mattinata di mercoledì 7 novembre, ha condannato i sei imputati coinvolti nel giro di cocaina che gravitava intorno alla figura di Albert Bushaj.
Le pene
Le pene più severe sono state quelle inflitte a Lado Latifaj (9 anni di reclusione e 28 mila euro) e a Laurent Bushaj (8 anni e 30 mila euro).
Seguono Jani Bushaj (padre di Albert) e Laura Marin Adina, entrambi condannati a 3 anni di reclusione e, rispettivamente, al pagamento di 15 mila e 14 mila euro.
La pena più bassa è quella che il giudice ha stabilito per Hile Marashi: 2 anni e 6 mesi di reclusione, oltre al pagamento di 15 mila euro.
Raffaele Chiosso, invece, ha patteggiato a 1 anno e 4 mesi.
L’accusa
Dalle indagini, coordinate dal pm Luca Ceccanti, era emersa una “capillare attività di acquisizione, confezionamento e spaccio di cocaina” all’interno dell’appartamento di Albert Bushaj, (già ai domiciliari e già condannato a tre anni e sei mesi di carcere per spaccio di stupefacenti).
Durante l’udienza del 31 ottobre, il pm aveva paragonato il tavolo della cucina dell’abitazione a “un tavolo da lavoro” su cui erano presenti “montagne di sostanza stupefacente“.
Secondo le ricostruzioni dell’accusa, gli imputati avrebbero partecipato (a diverso titolo) all’attività di spaccio e confezionamento della cocaina.
Ceccanti aveva chiesto: 10 anni per Laurent Bushaj; 7 anni per Laura Marin Adina, Bushaj Jani e Lado Latifaj; 3 anni e sei mesi per Hile Marashi. Chiosso, invece, aveva chiesto il patteggiamento.
Pubblicato / aggiornato
il 07/11/2018 alle 12:00
Categoria:
Cronaca

