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Rolando a Tornatore: sì a concordato anche senza bilancio 2017 approvato

Rolando a Tornatore: sì a concordato anche senza bilancio 2017 approvato

È durato meno di mezz’ora l’incontro fra l’amministratore unico della Casino de la Vallée SpA e il giudice Marco Tornatore, nella mattinata di giovedì 8 novembre. 

Filippo Rolando (che era accompagnato dai suoi consulenti legali) era stato convocato per fornire ulteriori elementi in relazione alla domanda di concordato preventivo presentata il 31 ottobre.
L’incontro si è svolto il giorno successivo alla presentazione dell’istanza di fallimento dl Casino di Saint-Vincent da parte dell’Ufficio di Procura di Aosta. 
All’entrata, Rolando non ha rilasciato dichiarazioni affermando che gli sarebbe sembrato “indelicato”. All’uscita, comunque, commenti stringati: “ci rivedremo tutti presto”. 
Infatti il giudice ha chiesto un’ulteriore completamento della documentazione.
La documentazione odierna pare fosse incentrata su alcuni aspetti: in primis il fatto che non sia possibile produrre copia dei tre ultimi bilanci di esercizio approvati, poiché quello del 2017 non lo è. L’amministratore avrebbe illustrato al giudice le motivazioni (supportate dalla giurisprudenza) sulla base delle quali il comma 6 dell’art. 161 della legge fallimentare può essere soddisfatto non solamente per mezzo dei bilanci approvati ma anche di una completa documentazione contabile a essi assimilabile.
Se accolta, la domanda di concordato sospenderebbe l’istanza di fallimento sino all’approvazione dei piano aziendale (da presentarsi entro 60 giorni, prorogabili di altri 60.
Sarà un collegio di tre giudici a decidere.
L’auspicio dell’azienda e della proprietà è che la decisione possa essere presa in tempi brevi.

Pubblicato / aggiornato il 08/11/2018 alle 12:00
Categoria: Cronaca