Al via la campagna di vaccinazione antinfluenzale
“La campagna serve per calmierare la diffusione dell’epidemia e per evitare i rischi legati alle complicanze” ha spiegato il commissario dell’Ausl VdA, Angelo Pescarmona.
La scelta del periodo non è casuale. Marina Verardo (direttore SC igiene e sanità pubblica) ha spiegato che “le epidemie si manifestano solitamente vicino alle festività natalizie e il periodo necessario affinché un vaccino somministrato sia efficace è di 15 giorni“.
Secondo Roberto Rosset, direttore Distretto e presidente dell’Ordine dei medici VdA, “la vaccinazione resta il più importante sistema di prevenzione”. Rosset ha anche precisato che l’influenza e le relative (eventuali) complicanze “possono essere tutt’altro che banali“. Per questo motivo, il commissario Pescarmona, ha spiegato l’importanza di ampliare l’adesione alla campagna. Attualmente, la copertura vaccinale in Valle si aggira intorno al 44% (a fronte di una copertura nazionale del 50%). Pescarmona ha spiegato anche l’importanza della vaccinazione soprattutto per il personale medico e sanitario, nonché per gli addetti ai servizi essenziali alla popolazione.
Maurizio Castelli (direttore Dipartimento di prevenzione) ha spiegato che i soggetti cui è offerta gratuitamente la vaccinazione sono: i soggetti di età pari o superiore ai 65 anni; i soggetti dai 6 mesi ai 65 anni affetti da patologie come quelle legate all’apparato cardiocircolatorio; donne al secondo o al terzo mese di gravidanza; individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti; persone che possono trasmettere l’infezione a soggetti ad alto rischio (medici e personale sanitario, familiari e soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse). Castelli ha poi spiegato che, quest’anno, è stata inserita anche la categoria dei donatori di sangue.
Dal punto di vista medico, Marina Verardo ha comunicato che esistono due tipi di vaccinazioni: quella quadrivalente (virus ceppo A e ceppo B, oltre che i relativi sottogruppi) e quella trivalente (copre solamente un sottogruppo del ceppo B).
Le vaccinazioni si effettuano negli studi dei medici di famiglia, dei pediatri di libera scelta e nei poliambulatori e consultori dei distretti.
Pubblicato / aggiornato
il 12/11/2018 alle 12:00
Visualizzato volte
Categoria:
Salute
