Nigra: non si può continuare a chiudere a singhiozzo la Mongiovetta
Anas ha comunicato che si è trattato di una chiusura “a singhiozzo”, di pochi minuti, come tante altre ve ne sono state, per permettere operazioni nel cantiere in assenza di traffico. Ma non è stato così.
“Le persone non possono arrivare in cima o a valle della Mongiovetta e scoprire che devono tornare indietro, per prendere l’autostrada o la strada della collina“, si lamenta il sindaco di Montjovet, Jean-Christophe Nigra, che aggiunge: “un conto è se si tratta di pochi minuti, altro se si tratta di ore di chiusura. E, in ogni caso, il perdurare di questa situazione non è più accettabile“.
Il cantiere è stato aperto per ovviare alla caduta di sassi e massi sulla carreggiata ed è gestito da Anas. “Ed è Anas – continua Nigra – che deve trovare una soluzione per venire incontro alle esigenze degli automobilisti che percorrrono quel tratto. Meglio sarebbe prevedere un periodo di chiusura totale: il cantiere potrebbe lavorare con maggior celerità e sicurezza; agli automobilisti dovrebbe essere messa a disposizione una viabilità alternativa“.
Il sindaco di Montjovet suggerisce – per le giornate necessarie – la liberalizzazione del tratto di autostrada Verrès-Châtillon e si farà parte attiva per verificare la fattibilità della soluzione che ha prospettato.
Pubblicato / aggiornato
il 12/11/2018 alle 12:00
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