Telemetria e posta pneumatica al Pronto soccorso di Aosta
Il Pronto soccorso dell’Ospedale Parini di Aosta si è dotato di due innovazioni: un nuovo impianto di Monitoraggio elettrocardiografico e telemetria e un sistema di posta pneumatica per il trasferimento dei campioni biologici al Laboratorio analisi.La rilevazione e il monitoraggio costante dei parametri clinici dei pazienti in degenza è una condizione prevista dai protocolli operativi di Pronto soccorso e Medicina d’urgenza.
Iinnovare gli impianti di monitoraggio e telemetria significa dare risposte adeguate all’aumento della complessità clinica e assistenziale dei pazienti presi in carico dal Pronto Soccorso e ricoverati in Osservazione Breve Intensiva e Medicina d’Urgenza. I dati relativi ai parametri vitali del paziente, compreso l’elettrocardiogramma, sono registrati tramite sensori applicati sul corpo del paziente e trasmessi in wireless ai monitor presenti nella stanza di degenza e a un sistema installato nella zona di pertinenza del personale medico e infermieristico, che in tal modo può mantenerne il controllo costante. Inoltre è possibile monitorare il paziente negli eventuali spostamenti dal reparto di degenza agli ambulatori del Pronto soccorso e viceversa, con evidenti vantaggi soprattutto sui soggetti in condizioni cliniche particolari.
Il sistema di posta pneumatica è stato sviluppato in sinergia con il Laboratorio analisi ed è costituito da due stazioni di arrivo e spedizione, installate in Pronto soccorso e in Laboratorio, collegate tra loro da un tubo a pressione negativa (vuoto pneumatico). I campioni di materiale biologico prelevati al paziente sono depositati in un apposito contenitore e spediti dal Ps al Laboratorio, dove sono analizzati. Il referto viene poi inserito in rete, direttamente nella scheda-paziente.
Il sistema consente una significativa diminuzione dei tempi di consegna e ritiro dei campioni, che da circa 9 minuti di media passano a meno di 45 secondi. La riduzione di queste tempistiche è fondamentale soprattutto quando si tratta di pazienti critici, in emergenza. Inoltre, il percorso diretto permette di abbattere i rischi legati al ritiro, al trasporto e alla consegna del materiale, che ora sono gestiti in via automatica e sono interamente tracciati grazie ad appositi transponder, chiavi elettroniche personali in dotazione al personale infermieristico autorizzato.
Infine, il sistema non necessita più dell’impiego di personale e quindi la risorsa umana può essere destinata ad altre mansioni.
L’impianto è stato progettato e realizzato in previsione dell’ampliamento dell’utilizzo della posta pneumatica da parte di altri reparti dell’Ospedale.
Iinnovare gli impianti di monitoraggio e telemetria significa dare risposte adeguate all’aumento della complessità clinica e assistenziale dei pazienti presi in carico dal Pronto Soccorso e ricoverati in Osservazione Breve Intensiva e Medicina d’Urgenza. I dati relativi ai parametri vitali del paziente, compreso l’elettrocardiogramma, sono registrati tramite sensori applicati sul corpo del paziente e trasmessi in wireless ai monitor presenti nella stanza di degenza e a un sistema installato nella zona di pertinenza del personale medico e infermieristico, che in tal modo può mantenerne il controllo costante. Inoltre è possibile monitorare il paziente negli eventuali spostamenti dal reparto di degenza agli ambulatori del Pronto soccorso e viceversa, con evidenti vantaggi soprattutto sui soggetti in condizioni cliniche particolari.
Il sistema di posta pneumatica è stato sviluppato in sinergia con il Laboratorio analisi ed è costituito da due stazioni di arrivo e spedizione, installate in Pronto soccorso e in Laboratorio, collegate tra loro da un tubo a pressione negativa (vuoto pneumatico). I campioni di materiale biologico prelevati al paziente sono depositati in un apposito contenitore e spediti dal Ps al Laboratorio, dove sono analizzati. Il referto viene poi inserito in rete, direttamente nella scheda-paziente.
Il sistema consente una significativa diminuzione dei tempi di consegna e ritiro dei campioni, che da circa 9 minuti di media passano a meno di 45 secondi. La riduzione di queste tempistiche è fondamentale soprattutto quando si tratta di pazienti critici, in emergenza. Inoltre, il percorso diretto permette di abbattere i rischi legati al ritiro, al trasporto e alla consegna del materiale, che ora sono gestiti in via automatica e sono interamente tracciati grazie ad appositi transponder, chiavi elettroniche personali in dotazione al personale infermieristico autorizzato.
Infine, il sistema non necessita più dell’impiego di personale e quindi la risorsa umana può essere destinata ad altre mansioni.
L’impianto è stato progettato e realizzato in previsione dell’ampliamento dell’utilizzo della posta pneumatica da parte di altri reparti dell’Ospedale.
Pubblicato / aggiornato
il 13/11/2018 alle 12:00
Categoria:
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