Alberi per il futuro ad Aosta e Châtillon
Sabato 17 novembre, alle ore 14, ad Aosta, in piazza Plouves, saranno piantate due cornus kousa, pianta originaria del Giappone, mentre domenica 18, sempre alle ore 14, a Châtillon, in via della Stazione, saranno piantati tre aceri rossi e quattro sorbi.
Il progetto è nato nel 2015, tra Reggio Emilia e Milano, in occasione della Giornata nazionale dell’Albero: l’iniziativa entra subito nel cuore di Gianroberto Casaleggio che, nel dicembre di quell’anno, partecipò attivamente alla messa a dimora di 577 alberi nel capoluogo lombardo.
Il progetto è promosso dal MoVimento 5 Stelle ma è aperto a tutti e la piantumazione partecipata avviene senza bandiere o simboli politici. Gli alberi, come l’aria, sono patrimonio di tutti.
Ogni albero assorbe circa 15 kg di anidride carbonica, produce ossigeno per quasi 3 esseri umani, assorbe ozono e migliora il microclima. Creare boschi urbani è un toccasana per la biodiversità. Nelle aree urbane ripopolate di piante e alberi, la temperatura si abbatte naturalmente di 1-2 gradi.
Piantare gli alberi è una fra le cose più importanti che si possa fare per combattere l’inquinamento atmosferico e il riscaldamento globale.
Il link al sito dell’iniziativa: https://www.movimento5stelle.it/alberiperilfuturo/index.html
Pubblicato / aggiornato
il 14/11/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
