Aymavilles, l’Avas presenta la sua ultima fatica letteraria
La presentazione l’ultima fatica letteraria dell’Association valdôtaine archives sonores, il libro intitolato Sèn alà soutta… Jeunes Valdôtains à la Granta Guéra era prevista per il 23 novembre ma è stata rinviata a sata da destinarsi.
Si tratta di un volume di quasi 300 pagine frutto di un complesso lavoro di équipe coordinato da Carlo A. Rossi e Stefania Roullet, con i contributi di Fabio Armand, Marco Crétaz e Thomas Larivière, nonché di vari membri del Direttivo dell’AVAS. La ricerca è partita dalle testimonianze orali conservate negli archivi dell’associazione: venti interviste realizzate in sedici diversi comuni valdostani (da Avise a Challand-Saint-Anselme, da Cogne a Etroubles, da Charvensod a Antey- Saint-André) negli anni ’80, quando l’AVAS ha avuto la lungimiranza di salvare dall’oblio i ricordi di valdostani, che avevano preso parte, come soldati, alla Prima Guerra mondiale. A queste preziose voci si sono poi aggiunti 3 diari di guerra: quello del soldato Teodulo Levirat di Aymavilles (che è diventato il nucleo centrale e filo conduttore dell’opera a partire dal quale sono stati svolti vari approfondimenti storici), il diario di Icilio Armand di Saint-Nicolas, in cui l’autore narra la sua esperienza sull’Altipiano di Asiago durante la celeberrima Battaglia degli Altipiani e alcune pagine (relative a soli 3 giorni) del diario scritto dall’unico non valdostano, Ettore Mieli, originario di Alessandria d’Egitto e commilitone di Jules Camos di Saint- Vincent. Infine, trovano ampio spazio nella pubblicazione due interessanti raccolte di lettere e cartoline, da e per il fronte, scritte dai fratelli Blanchet di Sarre e da Victor Deffeyes di Etroubles.
Pubblicato / aggiornato
il 14/11/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
