Champdepraz, un Consiglio segreto per chiarire le tre dimissioni
Nella serara di martedì 13 novembre, nella sala consiliare del Comune di Champdepraz si è tenuta la tanto attesa adunanza consiliare per il chiarimento fra il sindaco e i tre assessori dimissionari.
I precedenti
I primi di novembre, il sindaco Jury Corradin aveva ricevuto tre lettere di dimissioni dalle cariche di assessore firmate da Dennis Brunod, Torquato Erriquez e Viviana Foy.
Il 6 novembre, cioè la prima seduta consiliare utile, sarebbe dovuta essere, per i tre assessori dimissionari, l’occasione per spiegare le motivazioni della loro decisione. Il sindaco Jury Corradin, trinceratosi fino a quel momento dietro al “no comment“, avrebbe potuto eventualmente replicare e procedere con la ridistribuzione delle deleghe. Così non è stato. Infatti, prima di aprire i lavori, il primo cittadino aveva chiesto il rinvio della riunione in quanto era esondato il torrente, rendendo inagibile la strada per Chevrère.
La resa dei conti a porte chiuse
Martedì 13 novembre, tuttavia, le motivazioni dei tre dimissionari e le repliche del sindaco sono state espresse a porte chiuse. È infatti stato applicato l’articolo 33 del regolamento del Consiglio comunale, rubricato “adunanze segrete“. Tale norma stabilisce che “l’adunanza del Consiglio si tiene in forma segreta quando vengono trattati argomenti che comportano apprezzamento delle capacità, moralità, correttezza o sono esaminati fatti e circostanze che richiedono valutazioni delle qualità morali e delle capacità professionali di persone“.
I contenuti di quanto è stato detto durante l’adunanza segreta restano un mistero, infatti, né il sindaco né i tre dimissionari si fanno sfuggire informazioni.
“Le motivazioni della mia scelta le ho esposte durante l’adunanza segreta, quindi comunicarle non sarebbe corretto” ha spiegato Brunod. Parere in linea con quello espresso da Erriquez, il quale però ha precisato anche che “non si è trattato di argomenti di carattere politico“. Qualcosa in più l’ha detto Foy parlando di “un susseguirsi di situazioni non chiare e protratte nel tempo. Io, nel tempo, ho più volte manifestato la mia contrarietà riguardo al modo di agire in Giunta“.
Tutti e tre gli ex assessori, comunque, hanno precisato che non si può parlare di una “fronda interna alla maggioranza“. Infatti – a dire dei tre – le dimissioni sarebbero giunte in momenti diversi, in tre lettere distinte e si baserebbero su motivazioni diverse.
Foy ha anche accennato al fatto che “sarebbe forse stato il caso di convocare una preconsiliare per dirsi le cose in privato“. Tuttavia, secondo l’ex membro della Giunta, “per l’ennesima volta è stato messo da parte il volere di qualcuno“.
Il primo cittadino intende mantenere il più assoluto riserbo, ricordando che si è trattato di una riunione a porte chiuse “anche se mi sarebbe andato bene anche afforntare la questione in seduta pubblica“. Corradin sbilancia solamente affermando che “prima di presentare le dimissioni, si sarebbe potuto affrontare il discorso in Giunta“.
Nuove deleghe
Corradin ha quindi dovuto ridisdribuire le deleghe tra i restanti membri della Giunta. Oltre alle deleghe già assegnate, Edy Balme si occuperà anche di sport e turismo; Luciano Borrettaz di tributi e innovazioni tecnologiche; Arianna Borney di commercio e attività produttive. Il sindaco, invece, ha assunto le deleghe relative al bilancio e alle finanze.
La maggioranza ha ancora i numeri
Dennis Brunod, Torquato Erriquez e Viviana Foy restano comunque in consiglio e non abbandonano il gruppo di maggioranza.
“Io non sono un politico – ha commentato Corradin -. È la mia prima esperienza e non nego di poter fare degli errori. Fino a oggi ho comunque portato avanti il programma“. Guardando al futuro, il sindaco ha aggiunto: “Continueremo a lavorare e la direzione è quella della salvaguardia, intesa come sicurezza, del territorio“.
Altri punti all’ordine del giorno
Durante il Consiglio, l’Assemblea ha approvato il Documento unico di programmazione 2019/2021. Come evidenziato dal primo cittadino, sono sette i principali interventi previsti: manutenzione straordinaria dell’acquedotto nella zona di Perrot; ristrutturazione della sala da ginnastica e della biblioteca in frazione La Fabrique; potenziamento dell’impianto idroelettrico in località Perrot; rifacimento degli impianti di illuminazione pubblica; realizzazione del secondo lotto relativo al marciapiede in frazione La Fabrique; riqualificazione dell’impianto di illuminazione sulla strada comunale che attrraversa la frazione La Fabrique; riqualificazione della mulattiera denominata La Cornaz.
È stata anche approvata una variazione al bilancio di previsione pluriennale, resasi necessaria a fronte della vendita della tensostruttura (10 mila euro in entrata), di un contributo regionale per l’adeguamento dell’accesso per disabili al museo minerario e di un finanziamento regionale (31 mila euro) ottenuto per un intervento di somma urgenza relativo alla strada per Chevrère.
Corradin ha anche specificato che “attualmente siamo al lavoro con due interventi di somma urgenza per la messa in sicurezza di un tratto stradale. Inoltre, stiamo procedendo con il rifacimento dell’acquedotto Covarey-Barbustel e con gli interventi sugli asfalti. Siamo, infine, anche al lavoro per il completamento del primo lotto del marciapiede in frazione La Fabrique“.
Pubblicato / aggiornato
il 14/11/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
