Banca Italia, in VdA turismo e industria sono in crescita
La ripresa dell’economia valdostana è proseguita nella prima parte del 2018. È quanto emerge dall’aggiornamento congiunturale sulle economie regionali, presentato dalla Banca d’Italia nella mattinata di giovedì 15 novembre.
Bene tursimo e industria, settore costruzioni debole
Cristina Fabrizi ha evidenziato che la crescita dell’industria è dovuta all’impulso positivo proveniente dalla domanda estera, soprattutto di prodotti in metallo e alimentari. Anche il turismo è cresciuto grazie a una forte presenza di turisti stranieri, i quali hanno compensato il calo di quelli italiani.
Occupazione in aumento
L’andamento dei settori ha influenze dirette sull’occupazione, infatti, il numero di soggetti occupati è aumentato per l’industria, alberghi e ristorazione, commercio. La disoccupazione risulta invece essere in calo: “Il tasso di disoccupazione in Valle è diminuito, tornando su livelli inferiori a quelli medi delle regioni del nord-ovest”.
Credito
Nei primi sei mesi del 2018, è cresciuto il numero dei prestiti concessi a soggetti residenti in Valle d’Aosta. Come sottolineato da Banca Italia, “a questa crescita a ritmo elevato ha contribuito l’ulteriore aumento dei finanziamenti alle imprese, in particolare a quelle medio-grandi”. Si è inoltre intensificato l’aumento dei depositi bancari, principalmente grazie alla sostenuta dinamica delle aziende che hanno condizioni di liquidità molto buone. Per contro, il dossier ha evidenziato un calo nel valore di mercato dei titoli depositati presso le banche da famiglie e imprese.
Casino de la Vallée
Sempre nel corso della conferenza stampa, stimolata da una domanda dell’Ansa, Pagliarulo ha dedicato qualche parola alla questione Casino de la Vallée. “Si tratta di una questione che preoccupa tutti – ha affermato il direttore della filiale -. L’indotto fornito dal Casino non è trascurabile, quindi auspichiamo che sia adottata la soluzione meno drammatica“.
Secondo il direttore della filiale di Aosta, Angela Pagliarulo, “in questo prima parte dell’anno possiamo ancora essere moderatamente ottimisti. I dati denotano ancora una ripresa economica, anche se negli ultimi mesi si vede un lieve calo in alcuni settori“. Pagliarulo ha poi precisato che, nella prima parte del 2018, è proseguita la ripresa dell’economia, grazie alla crescita nell’industria e ai livelli elevati dei flussi turistici. Il direttore di filiale ha aggiunto che anche il credito ha continuato a crescere, soprattutto quello alle imprese di medio-grandi dimensioni.
Bene tursimo e industria, settore costruzioni debole
Cristina Fabrizi ha evidenziato che la crescita dell’industria è dovuta all’impulso positivo proveniente dalla domanda estera, soprattutto di prodotti in metallo e alimentari. Anche il turismo è cresciuto grazie a una forte presenza di turisti stranieri, i quali hanno compensato il calo di quelli italiani.
“L’attività resta ancora debole nelle costruzioni” ha poi aggiunto Fabrizi. Secondo Banca Italia, questo è dovuto alla “debolezza della domanda pubblica e di quella privata”.
Occupazione in aumento
L’andamento dei settori ha influenze dirette sull’occupazione, infatti, il numero di soggetti occupati è aumentato per l’industria, alberghi e ristorazione, commercio. La disoccupazione risulta invece essere in calo: “Il tasso di disoccupazione in Valle è diminuito, tornando su livelli inferiori a quelli medi delle regioni del nord-ovest”.
Credito
Nei primi sei mesi del 2018, è cresciuto il numero dei prestiti concessi a soggetti residenti in Valle d’Aosta. Come sottolineato da Banca Italia, “a questa crescita a ritmo elevato ha contribuito l’ulteriore aumento dei finanziamenti alle imprese, in particolare a quelle medio-grandi”. Si è inoltre intensificato l’aumento dei depositi bancari, principalmente grazie alla sostenuta dinamica delle aziende che hanno condizioni di liquidità molto buone. Per contro, il dossier ha evidenziato un calo nel valore di mercato dei titoli depositati presso le banche da famiglie e imprese.
Fabrizio ha comunque precisato che “il tasso di deterioramento dei prestiti di banche e società finanziarie è ulteriormente calato, all’1,4%”.
Durante la conferenza stampa di presentazione dell’aggiornamento congiunturale, Pagliarulo ha proposto una riflessione sulla gestione del risparmio. Secondo il direttore, dall’aumento dei depositi, principalmente riconducibile alle imprese, potrebbe derivare una chiave di lettura per cui “in gran parte, le imprese sono in una situazione attendista. Quindi risparmiano, aumentano la liquidità piuttosto che investire”.
Casino de la Vallée
Sempre nel corso della conferenza stampa, stimolata da una domanda dell’Ansa, Pagliarulo ha dedicato qualche parola alla questione Casino de la Vallée. “Si tratta di una questione che preoccupa tutti – ha affermato il direttore della filiale -. L’indotto fornito dal Casino non è trascurabile, quindi auspichiamo che sia adottata la soluzione meno drammatica“.
Pubblicato / aggiornato
il 15/11/2018 alle 12:00
Categoria:
Economia e Lavoro
