Gli ambulanti si oppongono all’esclusione dalla Fiera di Sant’Orso
Infatti questo regolamento, all’articolo 8, stabillisce che, nel caso in cui la Fiera di Sant’Orso si svolga nelle giornate di martedì e sabato, prevalga sul mercato settimanale cittadino. Ciò significa che, in tali circostanze, piazza Cavalieri di Vittorio Veneto sia destinata ad accogliere gli espositori e non gli ambulanti.
“Quindi, nell’edizione 2021 – spiega Luigi Genta, presidente regionale della Fiva – i 39 mercanti titolati di posteggi non potranno esercitare la loro attività e i loro posteggi saranno occupati dagli espositori delle merceologie ammesse“.
Però, come ha rilevato l’avvocato Piercarlo Carnelli, estensore dell’istanza, una delibera del Consiglio comunale del 2001, mai revocata, prevede esattamente l’opposto: che il mercato cittadino prevalga sulla Fiera. “Oltretutto – prosegue Genta – i commercianti titolari di concessione non possono essere esclusi dai posteggi loro assegnati se non per ragioni a loro direttamente imputabili e l’Amministrazione non può incidere sul loro titolo, contravvenendo alle prescrizioni di legge“.
Fiva ritiene dunque questo Regolamento discriminatorio dei propri aderenti rispetto agli espositori oltre che una violazione degli equilibri della concorrenza, poiché gli espositori sono dei venditori di fatto.
“Chiediamo la revisione degli articoli 8 e 9 del Regolamento – conclude Genta – con l’eliminazione delle disposizioni di ingiustificato favore verso gli espositori oppure la reintroduzione della possibilità di armonizzare la presenza di venditori ed espositori in piazza del mercato“.
L’istanza è stata inviata anche all’Autorità garante della concorrenza e del mercato, onde possa esercitare il proprio potere di advocacy.
Pubblicato / aggiornato
il 16/11/2018 alle 12:00
Categoria:
Economia e Lavoro
