Ultima Giunta Spelgatti, ultimo screzio con Certan e Borrello
Mercoledì 21 novembre, il Consiglio Valle prenderà atto delle dimissioni di Stefano Borrello e Chantal Certan dalla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta.Lunedì 19 novembre si è dunque riunita la Giunta Spelgatti (così come eletta il 28 giugno 2018) per l’ultima volta.
Una riunione nel corso della quale i presenti hanno assistito all’ultima divergenza di opinioni fra gli assessori dimissionari e il presidente della Regione.
Spiega Chantal Certan: “Più volte ho chiesto alla Giunta di poter illusstrare una serie di importanti e urgenti provvedimenti e ho rinnovato la richiesta il 12 novembre. Mi sono apprestata a farlo, il 19 novembre, e mi è stato impedito, sostenendo che non avevo mai formulato la richiesta“. Certan, a sostegno della veridicità delle proprie affermazioni, evoca anche il testo della sua lettera di dimissioni, nella quale aveva scritto, per motivare la propria scelta: “pur avendo cercato ripetutamente il confronto, anche serrato, e la condivisione su tutte le tematiche, chiedendo anche incontri suppletivi per discutere dei dossier più delicati“.
Le delibere non discusse né adottate (ma che Certan ha già presentato in Commissione) riguardano:
– lo schema di Accordo di programma per l’adozione del Piano di Zona 2019/21 e per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali;
– la bozza di Piano regionale per la lotta alla povertà 2018/20;
– l’istituzione del nucleo di valutazione psicosociale e della metodologia di lavoro da applicare alle situazioni di minori e delle loro famiglie interessate da indagini disposte dagli organi giudiziari;
– i requisiti minimi strutturali e organizzativi dei servizi socio-assistenziali a favore delle persone con disabilità (e del relativo tariffario), resi da soggetti pubblici e privati, a decorrere dal 1° gennaio 2019;
– metodologia di elaborazione, secondo un percorso di programmazione locale partecipata, del Piano regionale per la salute e il benessere sociale 2020/25.
Per quanto riguarda Stefano Borrello, invece, le delibere avevano una valenza amministrativa e quella di maggior rilievo è la delibera annualmente adottata sul sostegno alla locazione, peraltro da approvare in tempi brevi per poter rispettare le tempistiche di legge del bando a sportello.
Stringata la replica del presidente Spelgatti: “Le delibere urgenti sono passate, mentre quelle programmatiche, viste le dimissioni degli assessori, non è parso opportuno assumerle“.
Una riunione nel corso della quale i presenti hanno assistito all’ultima divergenza di opinioni fra gli assessori dimissionari e il presidente della Regione.
Spiega Chantal Certan: “Più volte ho chiesto alla Giunta di poter illusstrare una serie di importanti e urgenti provvedimenti e ho rinnovato la richiesta il 12 novembre. Mi sono apprestata a farlo, il 19 novembre, e mi è stato impedito, sostenendo che non avevo mai formulato la richiesta“. Certan, a sostegno della veridicità delle proprie affermazioni, evoca anche il testo della sua lettera di dimissioni, nella quale aveva scritto, per motivare la propria scelta: “pur avendo cercato ripetutamente il confronto, anche serrato, e la condivisione su tutte le tematiche, chiedendo anche incontri suppletivi per discutere dei dossier più delicati“.
Le delibere non discusse né adottate (ma che Certan ha già presentato in Commissione) riguardano:
– lo schema di Accordo di programma per l’adozione del Piano di Zona 2019/21 e per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali;
– la bozza di Piano regionale per la lotta alla povertà 2018/20;
– l’istituzione del nucleo di valutazione psicosociale e della metodologia di lavoro da applicare alle situazioni di minori e delle loro famiglie interessate da indagini disposte dagli organi giudiziari;
– i requisiti minimi strutturali e organizzativi dei servizi socio-assistenziali a favore delle persone con disabilità (e del relativo tariffario), resi da soggetti pubblici e privati, a decorrere dal 1° gennaio 2019;
– metodologia di elaborazione, secondo un percorso di programmazione locale partecipata, del Piano regionale per la salute e il benessere sociale 2020/25.
Per quanto riguarda Stefano Borrello, invece, le delibere avevano una valenza amministrativa e quella di maggior rilievo è la delibera annualmente adottata sul sostegno alla locazione, peraltro da approvare in tempi brevi per poter rispettare le tempistiche di legge del bando a sportello.
Stringata la replica del presidente Spelgatti: “Le delibere urgenti sono passate, mentre quelle programmatiche, viste le dimissioni degli assessori, non è parso opportuno assumerle“.
Pubblicato / aggiornato
il 19/11/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione