Cittadinanzattiva: i consiglieri si dimettano e si vada a votare
“Siamo stanchi di sentire solo parole a vanvera, spesso proferite da soggetti che non conoscono la materia o che studiano dossier da mesi senza riuscire a trovare soluzioni efficaci – scrive in una not ail responsabile del backoffice, Giovan Battista De Gattis -. Auspichiamo che i politici passino rapidissimamente dalla teoria alla pratica oppure che si dimettano al più presto per ridare voce agli elettori“.
“Le sorti della nostra regione – prosegue lo scritto – continuano ad essere nelle mani di un ristretto gruppo di persone che, nell’ultimo periodo, sta cercando di coinvolgere passivamente anche i cittadini onesti e/o le associazioni che li rappresentano“. Infatti, “Quasi tutti i politici con cui si è confrontata Cittadinanzattiva hanno ascoltato le sue istanze, preso appunti, manifestato solidarietà per poi non fare quasi nulla o addirittura l’esatto contrario di quanto suggerito“. Quindi la constatazione finale è che “il modus operandi di Augusto Rollandin ha rappresentato (nel bene o nel male) una soluzione pragmatica per governare una regione in cui la partecipazione civica attiva cresce molto a rilento“.
Pubblicato / aggiornato
il 20/11/2018 alle 12:00
Categoria:
Religione
