Durata biennale per il nuovo bando della Cittadella dei Giovani
Nella sua esposizione, Carpinello si è detta “molto preoccupata” perché “del bando se ne parla da gennaio. Siamo a novembre e c’è stata una proroga fino a marzo”. Il consigliere dell’Altra VdA ha dunque chiesto alla Giunta “a che punto è l’iter? A che punto siete con la definizione dei criteri per il nuovo bando?”.
La vicesindaco, Antonella Marcoz, ha confermato che “la volontà espressa da quest’Amministrazione è quella di procedere con un bando che duri 5 anni, per valorizzare l’imprenditorialità del nuovo gestore”. Tuttavia, è sorto un problema: “da febbraio – ha spiegato Marcoz – abbiamo avuto vari incontri con il gruppo interistituzionale, ma con tutti i cambiamenti che ci sono stati in Regione ci siamo dovuti interfacciare con diversi assessori. La nostra intenzione è quella di prolungare la durata dell’appalto, ma il nuovo gruppo ha espresso delle perplessità”.
In aggiunta, la vicesindaco ha ricordato che “i tempi non sono stretti, sono scaduti. Quindi, nel corso dell’ultima riunione ho proposto il mantenimento delle linee guida utilizzate per il vecchio bando”. Inoltre, la “novità” riguarda il fatto che “il bando avrà una durata di due anni anziché di tre”. Il membro della Giunta ha poi concluso il suo intervento spiegando che “in Commissione comunale e in Regione saranno attivati dei tavoli di incontro. Il Comune e la Regione hanno l’obiettivo di mantenere la Cittadella, tuttavia, vanno riviste le linee guida per un nuovo appalto”.
Carpinello si è detta “parzialmente soddisfatta“, per poi aggiungere: “Voglio vedere chi si presenterà per un bando a queste condizioni. Prevedendo una durata di due anni, rischiamo di fare la fine di altre strutture del Comune che sono finite in altre mani perché non c’era la possibilità di lavorare. Speriamo che il gruppo interistituzionale almeno vada avanti, mi sembra una situazione paradossale“.
Pubblicato / aggiornato
il 21/11/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
