Châtillon, una conferenza sul primo Dopo guerra
Il 3 novembre 1918 viene firmato l’armistizio di Villa Giusti, nei pressi di Padova, tra l’Italia e l’Impero Austro-Ungarico, termina così la “Prima guerra mondiale”. La “Vittoria” apre un periodo di scontri sociali e politici: le rivendicazioni operaie e contadine del “biennio rosso”, quelle dei reduci dal conflitto e la nascita dei “fasci italiani di combattimento” segnano il primo dopo guerra in un complesso quadro internazionale. A cento anni esatti da quegli eventi ricostruiamo le cause e le conseguenze, anche in Valle d’Aosta, in compagnia dello storico contemporaneista prof. Claudio Vercelli, docente di Storia all’Università Cattolica di Milano, dello storico prof. Andrea Désandré, ricercatore presso l’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta; entrambi autori di saggi sulla storia nazionale e regionale del secolo scorso.
Pubblicato / aggiornato
il 22/11/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
