Giunge inattesa ma non sgradita la proposta di PnV per un governo di scopo
Superare la paralisi politica regionale con un governo di scopo. È quanto ha proposto Pour notre Vallée a fronte della paralisi politica in Consiglio Valle, fatta di incomunicabilità e di veti incrociati.
PnV licenza Chatrian e apre nuovi tavoli
Pour notre Vallée considera concluso il ruolo esplorativo di Albert Chatrian e, mentre ribadisce “la bontà della propria scelta di aderire al governo del cambiamento che si è formato il 26 giugno“, ritiene che sia necessario andare oltre “al fine di assicurare stabilità amministrativa alla nostra Regione“. Lancia dunque un appello al senso di responsabilità di tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio regionale per l’apertura di un dialogo volto alla formazione di un governo di scopo.
Pour notre Vallée indica anche una serie di priorità politiche da affrontare a breve e medio termine: “bilancio regionale 2019-2021; modifica della legge regionale per le elezioni del Consiglio Valle; ripristino dell’elezione diretta dei Sindaci per i comuni sotto i mille abitanti; modifica della legge regionale che disciplina gli interventi in materia di finanza locale (48/1995) relativamente ai criteri di riparto dei trasferimenti finanziari senza vincolo di destinazione; rappresentanza della Regione in seno al Parlamento europeo; nomina della Commissione paritetica di cui all’articolo 48bis dello Statuto speciale per la Valle d’Aosta; revisione del Regolamento interno del Consiglio Valle“.
Pour Notre Vallée annuncia che inizierà immediatamente le consultazioni su questi e altri temi, “rimanendo aperta alle proposte che arriveranno da tutti i partiti e movimenti politici disponibili al dialogo“.
Consultazioni da subito
Il primo incontro sarà nel pomeriggio di giovedì 22 novembre, con il consigliere indipendente Emily Rini.
Il resto del calendario è ancora tutto da costruire.
Gli autonomisti accoglieranno l’invito in gruppo compatto.
Accetterà il confronto il Movimento 5 Stelle (che comunque rimane saldamente ancorato ai propri quattro pre-requisiti).
Mouv’ ne parlerà nel corso della riunione della segreteria già convocata per venerdì 23 novembre.
Tempo di valutazione è necessario anche alla Lega Vallée d’Aoste.
Impegno civico d’accordo prima ancora di essere invitato
Giunge a proposito la nota con a quale Impegno civico ha ritenuto di chiarire meglio quanto avvenuto dopo il terzo incontro con Union valdôtaine, Union valdôtaine progressiste, Alpe e Stella alpina (avvenuto mercoledì 21 novembre). Il comunicato di PnV è infatti delle ore 12.36 e quello di Ic delle ore 12.19. Scrive Impegno civico: “Impegno civico ha ribadito che non ritiene possibile né utile partecipare a una maggioranza in cui la forza principale è rappresentata dal partito che negli anni è stato il maggiore responsabile della grave situazione politica e amministrativa in cui si trova la regione e per questo significativamente penalizzato alle ultime elezioni.
Il percorso di ‘rinnovamento’ appena iniziato all’interno di UV è sicuramente un buon segnale, ma è in una fase embrionale, che non permette al momento di fare valutazioni di tipo diverso.
I consiglieri di Impegno civico sono consapevoli dei problemi e dei rischi che comporta il disfacimento della attuale maggioranza, ma non sono disponibili a percorrere la strada indicata dai quattro movimenti sopracitati.
Nel corso dell’incontro si è evidenziata la necessità di trovare altre strade per affrontare l’emergenza ed è stata avanzata una ipotesi di lavoro alternativa: ricercare una convergenza temporanea su contenuti precisi e strutturati, su pochi punti programmatici qualificanti e perseguibili, chiedendo a tutti di non ragionare secondo la logica della spartizione ma di concentrarsi sulle priorità individuate.
Si tratta di un rovesciamento di prospettiva, di un modo diverso di affrontare le criticità, a cui potrebbero essere interessati anche altri gruppi, non solo chi era presente.
Una ipotesi di lavoro, dunque, che tutti i gruppi politici dovrebbero valutare nei loro organismi“.
Pubblicato / aggiornato
il 22/11/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
