Gli autonomisti propongono di modificare lo sbarramento del francese per i medici
I gruppi Alpe, Union Valdôtaine Progressiste, Stella Alpina, Union Valdôtaine e il consigliere Rini hanno depositato al Consiglio Valle una proposta di legge di modifica alla normativa (art. 42 dellla l.r. 5/00) che disciplina l’accertamento della conoscenza della lingua francese per i dirigenti del ruolo sanitario.
Allo stato attuale, la norma prevede che l’assunzione a tempo indeterminato e determinato presso l’Azienda USL della Valle d’Aosta sia subordinata al preventivo accertamento della conoscenza della lingua francese.
La proposta, che ha quale primo firmatario il consigliere Chantal Certan, prevede che la prova di previo accertamento della conoscenza della lingua francese sia essere sostenuta da ogni candidato prima delle prove strettamente concorsuali. Nel caso in cui il candidato non superi la prova linguistica, potrà comunque accedere alle prove concorsuali successive e, se superate, essere posizionato in graduatoria, ma dopo i candidati risultati idonei e previa sottoscrizione dell’impegno a frequentare i corsi di lingua francese organizzati dall’Azienda USL e a sostenere e superare, entro sei mesi di un’eventuale assunzione per scorrimento, la prova di francese.
Nel caso in cui la prova di accertamento di conoscenza della lingua non fosse superata nei tempi previsti, l’interessato decadrebbe dalla graduatoria con conseguente risoluzione di diritto del contratto nel frattempo stipulato.
“In questo modo – dice Certan – avremo modo di verificare se la prova di francese è l’ostacolo reale o se sono eventualmente altre le motivazioni che limitano la partecipazione dei medici ai concorsi banditi dall’Azienda Usl della Valle d’Aosta“.
Pubblicato / aggiornato
il 23/11/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione