Sanzionate due guide alpine inglesi perché abusive sul territorio valdostano
L’Ufficio di Gabinetto della Regione autonoma Valle d’Aosta ha coordinato un incontro fra il Gruppo Guardia di Finanza di Aosta con l’Unione Guide di Alta Montagna, nel corso del quale è stato richiesto alle Fiamme Gialle un concreto aiuto a fronteggiare tale fenomeno, nell’ottica di creare le migliori condizioni di sicurezza per gli utenti della montagna. In tanti, infatti, quasi esclusivamente stranieri, si improvvisano profondi conoscitori delle montagne valdostane ed esperti di una professione che è invece riconosciuta solo al superamento di selezioni, sulla base di standard internazionali.
Dalla riunione, sempre su richiesta formulata dal presidente dell’Uvgam, Pietro Giglio, sono stati effettuati tre interventi da parte di militari della Guardia di Finanza, sia tramite il Soccorso Alpino di Cervinia, sia con pattuglie ordinarie. In uno dei tre casi, due maestri di sci inglesi, che conducevano una comitiva di freeriders compatrioti, seppure certificati quali maestri di sci nel proprio Paese, sono stati sanzionati per non aver comunicato la propria attività sul territorio valdostano, come previsto dalla normativa regionale che regola la materia. Entrambi hanno già provveduto a pagare le sanzioni amministrative loro comminate. Anche negli altri casi, comunque, gli operatori segnalati si sono allontanati dalla Regione interrompendo le proprie attività, a seguito dell’intimazione effettuata dall’Uvgam, contestualmente all’attivazione della Guardia di Finanza.
I controlli proseguiranno nella stagione invernale.
Pubblicato / aggiornato
il 23/11/2018 alle 12:00
Categoria:
Cronaca
