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I 10 impegni di Poste italiane per i piccoli Comuni, anche valdostani

I 10 impegni di Poste italiane per i piccoli Comuni, anche valdostani

Una delegazione di sindaci valdostani, lunedì 25 novembre, al Centr congressi La Nuvola di Roma, ha partecipato all’incontro organizzato dall’amministratore delegato di Poste italiane.

Oltre a Matteo Del Fante, hanno partecipato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il vicepremier Matteo Salvini, il ministro Giulia Bongiorno.
Sono stati illustrati i dieci impegni a favore delle comunità dei piccoli Comuni.
Il primo è che Poste italiane si impegna, nel nuovo Piano aziendale e in discontinuità con il precedente, a non chiudere gli uffici postali nei Comuni con meno di 5mila abitanti.
Il secondo è l’istituzione, nella propria sede centrale, di un ufficio dedicato a supporto dei piccoli Comuni, con un numero verde al quale gli amministratori potranno fare riferimento per chiedere informazioni iniziative. Sono anche stati individuati i referenti per le relazioni istituzionali sul territorio.
Il terzo è che, nei soli 254 Comuni senza ufficio postale, nell’arco di un anno siano installati i bancomat per il prelievo di denaro. I 3.442 Comuni attualmente senza ATM ma con un Ufficio postale, potranno fare richiesta di installazione, che sarà valutata dall’Azienda.
Il quarto è che nei 254 Comuni senza Ufficio postale sarà garantita l’erogazione dei principali servizi postali attraverso la rete dei tabaccai, così come il servizio di consegna a domicilio, senza alcun aggravio di costi.
Il quinto è che il servizio Poste WiFi attualmente disponibile in 253 piccoli Comuni sarà esteso a tutti gli altri 5.007 ora non coperti.
Il sesto è che potrà essere erogato il servizio di Tesoreria. Grazie a un accordo con Cassa depositi e prestiti, potrà anche essere garantita un’anticipazione di cassa in situazioni di carenza di liquidità.
Il settimo è il rafforzamento della videosorveglianza interna ed esterna agli Uffici postali.
L’ottavo è che, entro il 2020, saranno demolite l’80% delle barriere architettoniche ancora presenti in 1.379 Uffici postali.
Il nono è la messa a disposizione gratuita di propri immobili per finalità di solidarietà sociale.
Il decimo è il rafforzamento del servizio nei Comuni turistici.
Dalla Valle d’Aosta sono partiti i rappresentanti del Comuni di Arvier, Arnad, Aymavilles, Avise, Chambave, Châtillon, Rhêmes-Saint-Georges, Sarre, Villeneuve, Gressan, Jovençan, Quart, Saint-Christophe, Saint-Marcel, Saint-Oyen, Saint-Rhémy-en-Bosses, Oyace, Valpelline, Bard, Lillianes e Verrès.

Pubblicato / aggiornato il 26/11/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione