Il 5 dicembre si discute l’istanza di fallimento del Casino
Si svolgerà infatti mercoledì 5 dicembre, di fronte al giudice Marco Tornatore, la prima udienza per discutere se la Casino de la Vallée SpA sia un’azienda fallita o meno.
L’istanza è stata infatti presentata dal sostituto procuratore Luca Ceccanti prima che la domanda di concordato fosse accolta. Dunque la fissazione dell’udienza è un atto dovuto, nel corso del quale è probabile che le parti illustrino le proprie motivazioni a favore e contro il fallimento e poi l’udienza sia aggiornata, allo scopo di consentire alla procedura di concordato di espletare le proprie fasi e giungere a una soluzione o a un epilogo.
Come un atto dovuto e imprescindibile nel contesto di redazione di un piano di ristrutturazione aziendale sarebbe la riduzione del personale del Casino e del Grand hôtel Billia. Nello specifico, l’amministratore unico avrebbe ipotizzato un taglio di 170/180 unità, sulla base di criteri da concordare con i rappresentanti dei lavoratori, entro 70 giorni dall’avvio della procedura.
Una riduzione autonoma potrebbe però mettersi in atto già nei prossimi giorni. Parrebbe infatti imminente l’uscita dall’azienda di alcune figure apicali.
Pubblicato / aggiornato
il 03/12/2018 alle 12:00
Categoria:
Economia e Lavoro
