Vai al contenuto

Area democratica-Gauche autonomiste: fondamentale una nuova legge elettorale

Area democratica-Gauche autonomiste: fondamentale una nuova legge elettorale

Nel pomeriggio di venerdì 7 dicembre, Area democratica-Gauche autonomiste ha diffuso una nota in cui evidenzia la necessità di definire una nuova legge elettorale.

I risultati elettorali
Partendo dai risultati delle elezioni regionali, Area democratica afferma: “Avremmo auspicato, alla luce dei risultati elettorali, la creazione di un governo istituzionale di ampia rappresentanza del Consiglio regionale, finalizzato ad adempiere alle urgenze e a garantire i servizi alla persona – come la sanità e la scuola – con l’obiettivo, dopo al massimo 2 anni, constatata l’impossibilità di costruire una maggioranza politica forte, di tornare a dare la parola agli elettori con il voto“. Tuttavia, “ciò non è stato possibile per i veti incrociati e gli anatemi degli uni e degli altri“.

La fine della Giunta a trazione leghista
Passando all’attuale situazione, quindi alla caduta del Governo Spelgatti, Gauche autonomiste commenta: “Ora la fine di una Giunta a trazione leghista, fragile politicamente quanto incerta o conflittuale al suo interno nel voler fare e disfare senza più il consenso del Consiglio regionale, è un passo che avrà senso se porterà a posizioni più rispettose da parte di tutti. La nuova Giunta, però, nasce con una fragilità di fondo, perché costituita in larga parte da chi ha inventato la maggioranza precedente e ora se ne sfila“.

La nuova Giunta elabori una nuova legge elettorale
Analizzando le azioni che dovrà svolgere il nuovo Governo regionale, sul comunicato – firmato da Raimondo Donzel e da Gianni Champion – si legge: “Garantendo il ritorno a un rispetto formale dei ruoli e affrontando le urgenze ed emergenze che mettono a rischio welfare, sviluppo e lavoro, non si perda di vista la necessità di una riforma della legge elettorale che, mantenendo i principi già conquistati della segretezza del voto e di una rappresentanza proporzionale di tutti gli schieramenti, consenta la formazione di una maggioranza politica scelta dagli elettori, anche attraverso un premio di maggioranza come avviene quasi ovunque nel Paese“.
Gauche autonomiste precisa poi che “noi lavoreremo con impegno formulando proposte concrete, scaturite anche dal confronto diretto con i cittadini elettori, che non possono più accettare di essere impotenti (vista anche l’inadeguatezza e la crisi che sembra aver investito molti partiti e movimenti che un tempo influivano sulle scelte del Consiglio regionale) di fronte alle scaramucce o liti dei consiglieri regionali“.
In chiusura, nella nota si legge: “Il voto dovrà consentire di esprimere oltre alla rappresentanza della propria sensibilità politica, una maggioranza che abbia il dovere di governare. E qualora quella maggioranza venisse meno; auspichiamo che siano i cittadini a sceglierne un’altra“.

Pubblicato / aggiornato il 07/12/2018 alle 12:00
Visualizzato volte
Categoria: Politica e Amministrazione