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Da Pechino a Courmayeur, Matteo Pellin racconta il suo viaggio su due ruote

Da Pechino a Courmayeur, Matteo Pellin racconta il suo viaggio su due ruote

Venerdì 21 dicembre, alle ore 18, Matteo Pellin concluderà il ciclo di conferenze Le guide raccontano…, organizzato al Café-Librairie et des Guides-Culture Alpine et Francophonia, in collaborazione con l’Unione valdostana Guide di Alta Montagna.

Matteo Pellin, 50 anni, guida alpina di Courmayeur racconterà il suo avventuroso viaggio in bici da Pechino a Courmayeur, effettuato tra la metà di novembre 2011 e la fine di aprile 2012, da solo e in totale autonomia. Dopo aver raggiunto Pechino da Mosca in treno, in soli sette giorni aveva coperto i primi 1200 km fino a Xi’an. Aveva quindi proseguito per Lanzhou e Urumqi nel Nord – Ovest della Cina, passando tra il deserto del Taklamakan, a Sud e il deserto di Gobi, a Nord. Affrontando in pieno inverno una delle regioni più fredde del pianeta, pedalando con duvet e scarponi, era arrivato al confine con il Kazakhstan a Natale. Attraversati Kazakhstan e Kirghizistan affrontando salite impegnative, si era diretto a Taskent, capitale dell’Uzbekistan ed era arrivato a Samarcanda a Capodanno. Poi Uzbekistan, Turkmenistan, Azerbaijan, Georgia e Turchia fino a Istambul. Il clima mite lo aveva accompagnato nel girovagare per la Grecia e poi attraverso l’Italia, da Santa Maria di Leuca, all’estremità del tacco della penisola, fino al bosco di Peutérey, passando per la Sardegna e l’isola d’Elba. A casa, a Courmayeur, era arrivato il 29 aprile dopo aver percorso 17.582 km.

Pubblicato / aggiornato il 12/12/2018 alle 12:00
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Categoria: Sport