RicordAosta: 15 dicembre
Per comprendere il valore dei due atti volti a modificare la gestione della cosa pubblica in Valle d’Aosta, è utile procedere con un inquadramento storico. La pressione riformatrice di Casa Savoia si accentuò nel 1730, con l’ascesa al trono del figlio di Vittorio Amedeo II, Carlo Emanuele III. Il nuovo sovrano decise di adottare una stringente politica erosiva nei confronti del Conseil des Commis e, più in generale, delle prerogative locali.
In generale, l’azione di Carlo Emanuele III si articolava in diversi campi: tra il 1742 e il 1756 il sovrano disciplinò l’amministrazione comunale e si impegnò a favorire lo sfruttamento minerario e lo sviluppo dell’attività metallurgica. In cambio dell’attenzione sabauda al miglioramento amministrativo e allo sviluppo economico della Valle, furono aumentate la gabella sul sale e quelle sul vino, sul cuoio, sul tabacco e sulla carne.
Pubblicato / aggiornato
il 14/12/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
