Convocato il Consiglio Valle
Il Consiglio regionale della Valle d’Aosta si riunirà martedì 18, mercoledì 19 e giovedì 20 dicembre, con inizio alle ore 9, per esaminare un ordine del giorno composto di 47 oggetti, di cui 32 rinviati dalle adunanze precedenti.
Quattro relazioni della Corte dei Conti
Tra i nuovi punti iscritti figurano quattro relazioni approvate dalla Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti relative a: controllo sulla legittimità della gestione della società Struttura Valle d’Aosta srl, con specifico riferimento all’acquisto, in data 18 dicembre 2012, del patrimonio aziendale di proprietà della società SIMA Spa, nonché gli articolati rapporti finanziari intercorsi tra le società Finaosta Spa, SIMA Spa, Struttura Valle d’Aosta srl e Heineken Italia Spa; bilancio di previsione della Regione per gli esercizi finanziari 2017-2019; piano pluriennale di risanamento aziendale della società Struttura Valle d’Aosta srl, approvato con deliberazione del Consiglio regionale il 27 marzo 2018; controllo delle compartecipazioni erariali nei rapporti Stato-Regione Valle d’Aosta nel periodo 2012-2016, con particolare riguardo all’attività di accertamento e riscossione dell’IRPEF e al successivo trasferimento delle somme al bilancio regionale.
32 punti rinviati da precedenti convocazioni
Trattando poi i punti rinviati, i Consiglieri dovranno provvedere al rinnovo integrale del Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom) e alla nomina dei componenti di parte regionale in seno alla Commissione paritetica di cui all’articolo 48bis dello Statuto speciale per la Valle d’Aosta.
Per quanto attiene all’attività ispettiva e di indirizzo, in discussione ci sono 3 interrogazioni a risposta immediata, 3 interrogazioni, 14 interpellanze e 8 mozioni.
Riguardo alle interrogazioni a risposta immediata, due sono state poste dal Movimento 5 Stelle per conoscere la tempistica per la sostituzione di personale vacante da parte degli enti del comparto unico e per approfondire la campagna promozionale organizzata dalla “Cooperativa produttori latte e fontina” per la valorizzazione della Fontina DOP; la terza è stata iscritta dal gruppo Impegno Civico relativamente all’ordinanza di sgombero degli occupanti di una baracca lungo la Dora.
In merito alle interrogazioni, una è stata posta congiuntamente dai gruppi M5S e IC per chiedere notizie dei criteri per l’attuazione della mobilità del personale tra enti del comparto unico regionale. Delle altre due interrogazioni, una è stata depositata dal Movimento 5 Stelle a proposito dei criteri adottati per l’acquisizione e la valorizzazione dei prodotti dell’artigianato valdostano, l’altra dal gruppo Mouv’ sulle situazioni di morosità relative ai pagamenti delle spese di ospitalità di squadre di calcio e di basket presso la Casino de la Vallée Spa.
Delle interpellanze, una è stata presentata congiuntamente dai gruppi Impegno Civico e Movimento 5 Stelle a proposito dei criteri adottati per la riorganizzazione delle strutture dell’Amministrazione regionale.
Tre sono le interpellanze del gruppo Impegno Civico: fattibilità della riconversione del collegio Saint-Benin di Aosta in una struttura convittuale; azioni intraprese per ottenere una rappresentanza della Regione in seno al Parlamento europeo; tempistica per la definizione della posizione della Regione rispetto alla riorganizzazione dell‘Istituto superiore di studi musicali della Valle d’Aosta.
Cinque sono invece le iniziative del gruppo Mouv’: modalità di spostamento dei lavoratori addetti all’assistenza socio-sanitaria ad attività d’ufficio; linee guida per lo svolgimento da parte di soggetti pubblici o privati di servizi di assistenza in favore di minori; interruzione dell’accordo con i pediatri specialisti di libera scelta operanti negli ambiti territoriali dell’Azienda USL; modalità di assunzione di due dipendenti a tempo indeterminato da parte della società Monterosa Spa; erogazione di finanziamenti da parte di Finaosta all’azienda Cioccolato Valle d’Aosta Spa.
Anche il Movimento 5 Stelle illustrerà cinque interpellanze: utilizzo dei capannoni attualmente in disuso di proprietà di Vallée d’Aoste Structure; sospensione dell’attività degli ambulatori psichiatrici presenti sul territorio valdostano; interventi per garantire una migliore accessibilità al sito web della Regione; organizzazione di incontri sul fenomeno del cyberbullismo nelle scuole; provvedimenti per prevenire danni causati dalla caduta di alberi adiacenti le strade regionali.
Infine, in merito alle mozioni, tre sono a firma congiunta dei gruppi Impegno Civico e Movimento 5 Stelle: presentazione di un nuovo Piano triennale regionale di politica del lavoro 2019-2021; progetti ferroviari riguardanti la “Porta del Canavese-Monferrato” e la “lunetta di Chivasso”; ripristino di una corretta relazione tra la tariffa di smaltimento dei rifiuti indifferenziati e la tariffa per il conferimento dell’organico.
Altre due mozioni sono state depositate dal gruppo IC, di cui una intende impegnare l’Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti ad effettuare una consultazione sulla bozza del Piano regionale dei trasporti con i principali portatori di interesse, mentre l’altra è volta alla revoca della nomina del professore Stefano Bruno Galli in seno al Consiglio dell’Università della Valle d’Aosta.
La mozione del gruppo Movimento 5 Stelle intende invece impegnare la Presidenza del Consiglio a sollecitare i Consiglieri regionali, condannati dalla Corte dei conti per danno erariale, a presentare le proprie dimissioni.
Il Bilancio 2019/21
L’Assemblea è stata convocata per tre giorni in vista della discussione del Documento di economia e finanza regionale e dei disegni di legge in materia di bilancio della Regione per il triennio 2019-2021.
Sono stati dunque iscritti il Documento di economia e finanza regionale (DEFR) per il triennio 2019-2021 e due disegni in materia di bilancio: la legge di stabilità regionale e il bilancio di previsione finanziario della Regione per il triennio 2019-2021. Su questi provvedimenti legislativi, su cui relazionano i Consiglieri Pierluigi Marquis (Stella Alpina) e Stefano Aggravi (Lega VdA).
I punti aggiunti
All’esame del Consiglio vi è anche un’interrogazione a risposta immediata, con cui il gruppo Mouv’ chiede notizie della chiusura dell’ambulatorio di sanità pubblica presso il consultorio di Variney a Gignod.
I Consiglieri dovranno poi provvedere alla sostituzione di componenti in seno alle Commissioni consiliari permanenti, nonché trattare due atti amministrativi: si tratta del programma di dismissione di beni immobili di Vallée d’Aoste Structure e della razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche ai sensi del decreto legislativo n. 175/2016, che prevede l’individuazione delle partecipazioni da mantenere e da razionalizzare, oltre che la fissazione degli obiettivi specifici sul complesso delle spese di funzionamento delle società controllate.
Pubblicato / aggiornato
il 15/12/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
