RicordAosta: 19 dicembre
All’interno della ragnatela di rapporti che si era creata tra Émile Chanoux, il Partito d’Azione e i valdesi della Val Pellice, nacque l’idea di una Dichiarazione delle popolazioni delle vallate alpine sul futuro assetto dello Stato italiano; fu così che Giorgio Peyronel organizzò un incontro a Chivasso.
In preparazione dell’evento furono redatti numerosi documenti, tra cui emergono proprio quello di Chanoux e quello di Federico Chabod. Nel documento di Chanoux, si leggeva: “Un’organizzazione a basi federali, o almeno largamente decentrata politicamente e amministrativamente dello Stato italiano, è una condizione essenziale perché tutte le regioni italiane possano svilupparsi spiritualmente ed economicamente”. Chabod, invece, affermava “la volontà di rimanere uniti all’Italia libera di domani. (…) Alle valli bilingui deve essere riservata, oltre all’autonomia amministrativa comune a tutte le regioni italiane, una particolare autonomia culturale e linguistica”.
Il documento redatto a Chivasso durante la riunione auspicava per le popolazioni alpine autonomia politica, amministrativa, culturale ed economica, nel quadro di un federalismo italiano aperto alla prospettiva di una futura federazione europea. Inoltre, i firmatari specificarono:
– “Nel quadro generale del prossimo Stato italiano che economicamente e amministrativamente auspichiamo sia organizzato con criteri federalistici, alle valli alpine dovrà essere riconosciuto il diritto di costituirsi in comunità politico-amministrative autonome di tipo cantonale“
– “Per la loro posizione geografica di intermediarie tra diverse culture, per il rispetto delle loro tradizioni e della loro personalità etnica e per i vantaggi derivanti dalla conoscenza di diverse lingue, nelle valli alpine deve essere pienamente rispettata e garantita una particolare autonomia culturale e linguistica consistente nel: diritto di usare la lingua locale, diritto dell’insegnamento della lingua locale nelle scuole di ogni ordine e grado, ripristino immediato di tutti i nomi locali“
Il testo mostrava una forte influenza delle idee di Chanoux.
Pubblicato / aggiornato
il 18/12/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
