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Il Consiglio Valle non invita alle dimissioni i consiglieri condannati dalla Corte dei Conti

Il Consiglio Valle non invita alle dimissioni i consiglieri condannati dalla Corte dei Conti

In conclusione dei lavori della seduta del 19 dicembre, il Consiglio Valle ha respinto tre mozioni.

La prima, respinta con 25 voti contrari (UV, UVP, Lega VdA, ALPE, SA, GM, il Consigliere Gerandin di Mouv’), 4 favorevoli (M5S) e 6 astensioni (IC, Consiglieri Ferrero e Cognetta di Mouv’ e il Consigliere Lucianaz della Lega VdA), era stata presentata dal Movimento 5 Stelle ed è stata illustrata dal Capogruppo Luciano Mossa. Era volta ad impegnare la Presidenza del Consiglio a sollecitare i dieci Consiglieri regionali attualmente in carica, condannati dalla Corte dei Conti per danno erariale, a rassegnare le proprie dimissioni. La presidente del Consiglio, Emily Rini, aveva chiesto il ritiro di questa iniziativa, specificando che la Presidenza dell’Assemblea regionale si sta attenendo scrupolosamente a quanto previsto a livello normativo. Nel corso del dibattito, il consigliere Ferrero ha suggerito che il dibattito si sposti alla stesura della nuova legge elettorale regionale, prevedendo limiti di incandidabilità e ineleggibilità molto stretti.


Il piano regionale dei trasporti è stato l’argomento della mozione presentata dal gruppo Impegno Civico e respinta con 27 astensioni (UV, UVP, ALPE, SA, GM, Lega VdA, Mouv’) e 7 voti a favore (IC e M5S). In particolare, il testo, illustrato da Chiara Minelli, impegnava l’Assessore regionale ai trasporti a condurre rapidamente, entro i prossimi trenta giorni, una consultazione sulla bozza di piano con i Sindacati del settore trasporti, l’associazione “Pendolari stanchi”, il comitato “La Valle d’Aosta riparte” e tutti i principali portatori di interesse. L’assessore Luigi Bertschy ha motivato il voto di astensione della maggioranza essendosi impegnato a portare a compimento gli obiettivi, tra cui il completamento dell’iter di informazione in Commissione.


La terza mozione, respinta con 18 astensioni (UV, UVP, ALPE, SA e GM) e 17 voti a favore (Lega VdA, Mouv’, IC e M5S), è stata depositata congiuntamente dai gruppi Impegno Civico e Movimento 5 Stelle, che avrebbero inteso impegnare il Governo regionale a procedere con la presentazione alla Commissione competente e al Consiglio regionale stesso del nuovo piano triennale regionale di politica del lavoro 2019-2021 – da varare entro e non oltre novanta giorni – e a precisare, come ha specificato nell’illustrazione la Consigliera Daria Pulz (IC), tutte le risorse finanziarie indicate in bilancio sia per la stesura del piano che per il finanziamento delle misure previste. L’assessore Luigi Bertschy ha annunciato il voto di astensione della maggioranza, a fronte dell’impegno assunto ad essere convocato rapidamente in Commissione per poter illustrare i documenti e esplicitare le strategie che saranno messe in campo, nell’ottica di lavorare coralmente, anche con i vari portatori di interesse.


I lavori sono sospesi e proseguiranno nella giornata di giovedì 20 dicembre, a partire dalle ore 9.

Pubblicato / aggiornato il 19/12/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione