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Ministero della Difesa non risarcisce, valdostano si rivolge nuovamente al Tar

Ministero della Difesa non risarcisce, valdostano si rivolge nuovamente al Tar

Il Tribunale amministrativo regionale della Valle d’Aosta ha accolto il ricorso presentato da I.P., un alpino di origini valdostane cui è stato diagnosticato un tumore dopo aver partecpato – tra il 1999 e il 2008 –  a missioni in Kosovo e Afghanistan; l’uomo avrebbe dovuto ricevere un risarcimento da 103 mila euro dal Ministero della Difesa.

La precedente sentenza
Il 20 settembre 2017, il Tar, accertata la sussistenza della responsabilità del Ministero della Difesa, aveva condannato quest’ultimo al pagamento, in favore del ricorrente, “di tutte le somme indicate in motivazione a titolo di risarcimento danno, oltre interessi e rivalutazione dal momento della domanda“. Si trattava di 103 mila euro, così suddivisi: invalidità permanente 15% Euro 60.000; invalidità temporanea assoluta Euro 5.000; invalidità temporanea 75% Euro 25.000; invalidità temporanea 50% Euro 10.000; invalidità temporanea 25% Euro 3.000. Con la stessa sentenza, il Ministero della Difesa era stato altresì condannato al pagamento delle spese di giudizio (2 mila euro).

Il nuovo ricorso
Nel mese aprile (di quest’anno), l’uomo si era nuovamente rivolto al Tar in quanto, nonostante la sentenza fosse diventata esecutiva nel mese di marzo, le somme dovute non erano ancora state versate.
Il ricorrente, aveva quindi chiesto al Tribunale chiedendo che fosse “ordinata al Ministero della Difesa l’ottemperanza della sentenza predetta, nominando, se del caso, un commissario ad acta in sostituzione dell’Amministrazione inadempiente e, per l’effetto, con condanna del Ministero intimato al pagamento a favore del ricorrente dell’importo di Euro 103 mila“.

La sentenza
La sezione unica del Tar della Valle d’Aosta ha accolto il ricorso dell’alpino e, per l’effetto, “ordina al Ministero della Difesa, in persona del Ministro pro tempore, di conformarsi al giudicato di cui alla sentenza del 2017 emessa dal Tar Valle d’Aosta, e, conseguentemente, di corrispondere a I.P. l’importo di Euro 103.000,00, oltre rivalutazione ed interessi, nonché le spese processuali pari a complessivi Euro 2.000,00, oltre IVA e CPA, nel termine di 45 ( quarantacinque ) giorni dalla notifica e/o comunicazione in via amministrativa della presente sentenza“.
Inoltre, il Tar ha nominat, quale commissario ad acta, il dirigente della Ragioneria territoriale dello Stato, Ufficio della Valle d’Aosta, il quale, “in caso di inottemperanza dell’Amministrazione all’ordine di cui sopra, provvederà al pagamento in favore di parte ricorrente delle somme predette, previa l’adozione di tutti i necessari atti contabili, ponendo a carico del Ministero della Difesa le eventuali spese sostenute dal commissario ad acta medesimo“.
Il 26 giugno scorso il Ministero aveva emesso un decreto di impegno per il risarcimento, che però all’udienza del 12 dicembre non era ancora stato versato.

Pubblicato / aggiornato il 19/12/2018 alle 12:00
Categoria: Cronaca