Pulz: sul Bando affitti, dichiarazioni gravi da Borrello
Daria Pulz
Daria Pulz e il gruppo dei suoi sostenitori in Impegno civico criticano le dichiarazioni rese dall’assessore alle Opere pubbliche della Regione autonoma Valle d’Aosta in relazione al Bando affitti.
“Le dichiarazioni di Stefano Borrello sul bando affitti sono gravi – scrivono in una nota –. Secondo lui, il caso valdostano si distinguerebbe da quello di Lodi perché l’obbligo di certificazione non riguarda l’Isee bensì l’ulteriore requisito (discutibile di per sé) di accesso alla misura: l’impossidenza di una casa all’estero“.
Secondo Pulz e compagni si tratterebbe “di un ragionamento assurdo” poiché “nell’Isee che lo straniero deve presentare per dimostrare di essere al di sotto della soglia di reddito per il contributo affitti, il dato relativo all’esistenza o meno di proprietà all’estero c’è già. Quella voce concorre, insieme alle altre, a determinare il valore Isee. E sulla sua veridicità i controlli ci sono“.
Dunque la consigliere Pulz sostiene che chiedere allo straniero di dimostrare una seconda volta di non avere proprietà ai fini del reddito “obbligandolo in questo caso ad andarsi a procurare, con aggravio di costi e di tempo, la documentazione dall’Autorità straniera” non ha senso “e contrasta chiaramente con le norme che prevedono la parità di trattamento tra stranieri e italiani, oltre che con il principio di non aggravamento del procedimento previsto dalla legge 241/1990“.
Dunque si chiede: “perché la nuova Giunta decide di andare avanti su questa strada, in piena e triste continuità con la Giunta leghista?“. E la risposta che si dà è che lo scopo è “aggravare il procedimento a carico degli stranieri, in modo che diventi difficile/impossibile presentare la domanda“.
Dunque aspettare la chiusura dei termini, come ha dichiarato di voler fare Borrello (vedasi il videoservizio linkato all’articolo), significa per la nuova Giunta confermare “l’approccio discriminatorio della Lega di Salvini VdA” anche se composta di “esponenti che dicono di ispirarsi allo spirito della solidarietà cristiana“.
Pulz e compagni segnalano di aver “trasmesso, pochi giorni fa, al presidente e agli assessori competenti una nota che evidenzia gli errori che si stanno compiendo. In assenza di risposte, la questione si sposterà davanti all’Autorità giudiziaria. Noi siamo pronti a sostenere le ragioni dei ricorrenti“.
Vedi anche: Borrello su Bando affitti: avanti così
Pubblicato / aggiornato
il 24/12/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione