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CodiVdA: avviato il lavoro con RaVdA sui problemi della disabilità

CodiVdA: avviato il lavoro con RaVdA sui problemi della disabilità

L’incontro con Bertschy e Baccega
Il presidente Roberto Grasso e il componente del direttivo Paolo Salomone, mercoledì 16 gennaio, hanno incontrato l’assessore ai Trasporti e alcuni dirigenti di settore. Non è stata data nessuna risposta ma Luigi Bertschy ha assicurato che il Coordinamento sarà nella pianificazione delle azioni di politica attiva che si realizzano grazie alle sanzioni corrisposte dalle aziende con più di 15 dipendenti che non inseriscono la corrispondente percentuale di disabili nel proprio organico e disattendono dunque il collocamento obbligatorio.
L’assessore alla Sanità Mauro Baccega ha invece chiesto di ricevere un pro memoria degli argomenti da affrontare, con descrizioni più dettagliate rispetto alla lettera del dicembre 2018. In questo modo potrà confrontarsi con i dirigenti responsabili e fissare un nuovo incontro, nel corso del quale entrare nello specifico delle problematiche.

Questi i temi oggetto di lagnanza:

DOPO DI NOI E VITA INDIPENDENTE: USIAMO I FONDI A DISPOSIZIONE DELLA RAVDA
Chiediamo azioni concrete rispetto alle azioni previste e finanziate dalla Legge 112/2016 sul “Dopo di noi” e del relativo decreto attuativo (D.M. 23/11/2016). Lo stesso D.M. prevedeva un finanziamento alla Regione Valle d’Aosta di ben € 180.000, a cui bisogna aggiungere i finanziamenti relativi al 2017 e 2018. Fondi tuttora non spesi in Vda: a cosa è dovuto il ritardo nell’utilizzo di questi fondi? Anche per quanto riguarda la vita indipendente la Regione ha perso, negli anni, per diverse ragioni circa 200mila euro di finanziamenti statali.


REGOLE CERTE PER IL SERVIZIO DI ODONTOIATRIA PER PAZIENTI POCO/NON COLLABORATIVI
Non è chiaro a noi utenti quali siano i servizi offerti e le modalità di accesso alle prestazioni (visite di controllo, ablazione tartaro, cure conservative ecc.) per quei pazienti che sono poco o per nulla collaborativi e che necessitano pertanto di sedazione. Sarebbe, auspicabile, secondo noi la presa in carico del servizio di odontoiatria di questi pazienti.


INTRODUZIONE DEL PROGETTO DAMA ANCHE ALL’OSPEDALE PARINI
Il progetto DAMA (Disabled Advanced Medical Assistant) punta a rendere l’ospedale luogo accogliente per le persone con disabilità intellettive o relazionali. Quando un’implementazione e uno sviluppo anche in Valle d’Aosta?


IMPEGNO E FONDI PER L’INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE CON DISABILITA’
Per noi è fondamentale che venga garantita alla persona con disabilità la possibilità concreta di lavorare e di diventare un lavoratore a tutti gli effetti e non solo un soggetto a cui bisogna occupare il tempo. Vi sono dei fondi, non trascurabili, previsti dalla legge 68 (Collocamento dei disabili), che potrebbero essere usati in questa direzione. Chiediamo che venga, al più presto, elaborato un piano concreto per lo sblocco di queste risorse che possano essere impiegate quanto prima.


UN SERVIZIO DI TRASPORTO MENO INGESSATO E PIU FLESSIBILE
Il servizio attuale viene percepito dalle famiglie come ingessato ed eccessivamente burocratizzato, condizionato da continui tagli di bilancio: come CoDiVdA abbiamo promosso e realizzato insieme ad altri soggetti del volontariato (volontari del soccorso) e con la Fondazione Comunitaria un servizio parallelo sperimentale ed integrativo con risultati sorprendenti. Un’integrazione di tale servizio a quello istituzionale permetterebbe di realizzare una piattaforma pubblica/privata in grado di fornire risposte concrete ed adeguate a soddisfare il fabbisogno trasporto.


UN IMPEGNO PER IL RICONOSCIMENTO CONCRETO DEL RUOLO DEL CAREGIVER
Il familiare che assiste 24 ore su 24 il parente con disabilità andrebbe supportato oltre che riconosciuto. Stante il deludente sviluppo delle politiche nazionali su questo fronte, sarebbe auspicabile un impegno congiunto dell’Amministrazione regionale, nostro e di quanti possano rivestire un ruolo nel promuovere tale riconoscimento
“. 

Non che in questa fase ci aspettassimo nulla di più che dichiarazioni d’intenti e manifestazioni di disponibilità – commenta Grasso -. Attendiamo le nuove convocazioni, che saranno probabilmente successive alla Fiera di Sant’Orso”.

Pubblicato / aggiornato il 03/01/2019 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione