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Carrel nuovo animateur della Jeunesse valdôtaine

Carrel nuovo animateur della Jeunesse valdôtaine



All’ordine del giorno vi erano numerosi punti, tra i quali l’approvazione del bilancio 2018, l’elezione del nuovo Animateur e del Vice-animateur.
A presentare la candidatura per la presidenza della Jeunesse Valdôtaine è stato Marco Carrel, di Valtournenche. L’Animateur uscente, Alexandre Bertolin, che ha guidato la Jeunesse Valdôtaine per tre anni, ha commentato: «È stato un onore e un privilegio rappresentare il movimento giovanile dell’Union Valdôtaine in questi anni, in particolare durante le celebrazioni per il 70esimo anniversario della Jeunesse Valdôtaine tenutosi nel 2016. Un augurio paticolare a Marco Carrel, al vice presidente Étienne Merlet e a tutto il Comité de Coordination per un proficuo lavoro, che non sarà di certo facile considerato il momento di distacco della popolazione dalla politica».

La votazione per eleggere il nuovo Animateur Principal della Jeunesse Valdôtaine è avvenuta per alzata di mano e ha visto salire con voto unanime Marco Carrel alla presidenza del movimento giovanile autonomista. Durante il discorso del nuovo Animateur sono parsi molto chiari alcuni punti chiave del suo programma: la collaborazione con altri movimenti e partiti, valdostani e no, e lo sguardo verso l’Europa. Marco Carrel ha infatti commentato: «pendant cette année sera indispensable rétablir la collaboration avec nos pairs de SVP et PATT qui vivent une période politiquement très similaire à la nôtre, malgré des situations différentes. Avec eux le Comité de Coordination devra essayer de trouver des points communs afin d’élaborer un document pour protéger les automonies spéciales, en particulier pour ce qui sont les éléctions du Parlement européen en 2019». Tuttavia, a interessare il nuovo Comité di Coordination – composto da Étienne Merlet (Vice- Animateur), Elena Ponzetti (Sécretaire), Nathalie Cabraz, Denise Noussan, Simon Pariset, Davide Carradore, Daniele Grange e Christian Jeantet – non sono solamente i partiti esterni alla Regione. «Il sera nécessaire aussi de se rétrouver avec les “associations juvéniles” valdȏtaines des autres partis politiques autonomes» ha infatti continuato l’Animateur Principal della Jeunesse Valdôtaine. «Si vraiment le chemin que les responsables du Mouvement ont décidé d’entreprendre est celui d’unir les forces politiques autonomes, la Jeunesse Valdȏtaine a la résponsabilité et le devoir d’ȇtre le point fixe de tous les jeunes autonomistes de la Vallée d’Aoste».
Per quanto riguarda l’Europa, la Jeunesse Valdȏtaine ha le idee chiare: «l’Europe pour les Unionistes et pour les autonomistes est synonyme de maison, mais c’est une maison que nous voulons tous meubler différemment. Notre Europe ne peut pas fermer les yeux sur la situation de la Catalanuia en Espagne, elle n’est pas simplement un ensamble de chefs d’état, elle est beaucoup plus…» ha commentato Marco Carrel, «Il ne faut pas oublier que désormais Rome considère la Vallée d’Aoste exclusivement pour lui demander de l’argent et donc si nous voulons obtenir les ressources nécessaires pour développer notre région alpine, il faut qu’on regarde toujours plus vers Bruxelles».








Il movimento giovanile ha infine presentato un programma dettagliato delle iniziative che si svolgeranno nel 2019. Innanzitutto, il Comité ha presentato la proposta di costituire due commissioni, una politica e una culturale, al fine di individuare le tematiche cui i giovani sono più sensibili e organizzare incontri per la creazione di testi e progetti. Sono stati inoltre presentati tre rappresentanti per l’alta, la media e la bassa Valle, in modo tale da raggiungere e coinvolgere il maggior numero di giovani all’interno del gruppo. Il Comité si è impegnato a rafforzare i progetti già esistenti di «Jeunesse Aujourd’hui» et «Civilisation Valdȏtaine», nonché aumentare la presenza sul territorio in modo tale da far conoscere i progetti e gli ideali della Jeunesse Valdȏtaine a più giovani possibile, discutendo insieme di temi fondamentali come l’autonomia e l’Europa. Saranno inoltre rafforzati i canali comunicazione social e il sito internet della Jeunesse Valdȏtaine, creato nel 2017. «Les réseaux sociaux seront fondamentaux pour partager des idées, des questions et des projets finalisés à donner conscience aux jeunes de qu’est-ce que signifie vivre dans une région avec un particuliarisme culturel et linguistique à défendre» ha continuato Carrel.


Il messaggio che la Jeunesse Valdôtaine ha voluto trasmettere si è concretizzato nelle parole del nuovo Animateur: «l’Union Valdôtaine vie dans cette période historique un des moments les plus critiques de son histoire et nos gens, les valdôtains, attendent des signaux importants de la part de la Jeunesse Valdôtaine. Nous avons un seul chemin pour revenir à ȇtre une Union Valdôtaine forte: repartir par de la Jeunesse Valdôtaine».




Pubblicato / aggiornato il 12/01/2019 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione