Gli enti locali rinnovano la convenzione contro il randagismo
La convenzione, di durata triennale, promuove il pieno rispetto della normativa vigente e assegna ai Comuni, per il tramite degli addetti di polizia locale, gli interventi di cattura degli animali; in alternativa, la norma prevede, per gli enti, la possibilità di delegare tale attività a un soggetto autorizzato.
La convenzione ha l’obiettivo di rispondere agli obblighi normativi imposti dalla legge e di garantire il mantenimento dell’ordine del territorio. Serve per mettere un freno a tale fenomeno e ai costi che poi ricadono sull’intera collettività”.
I Comuni valdostani interessati potranno aderire alla convenzione tra il Celva e l’Avapa Onlus attraverso un’apposita deliberazione di Giunta o di Consiglio. L’onere in capo al singolo ente varia a seconda del numero di residenti: fascia A (fino a 1.000 abitanti): 300 euro/anno; fascia B (1.001 – 3.000 abitanti): 800 euro/anno; fascia C (3.001 – 5.000 abitanti): 1.300 euro/anno; fascia D (Comune di Aosta): 7.700 euro/anno.
Il servizio, con il supporto degli operatori cinofili di Avapa, coprirà l’intera giornata, tutto l’anno. In caso di recupero di cane microchippato, ciascun Comune potrà rivalersi sul proprietario, al quale sarà addebitato il costo della cattura, nonché una sanzione per mancata custodia.
Nell’ambito delle due convenzioni precedentemente stipulate tra Celva e Avapa (la prima: da giugno 2017 a settembre 2018; la seconda: da ottobre a dicembre 2018) erano stati catturati complessivamente 324 cani vaganti. In particolare, nel 2018 sono stati recuperati, in 41 Comuni, un totale 218 cani, con una media di oltre 18 catture al mese.
Pubblicato / aggiornato
il 16/01/2019 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione