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La piscina dovrà rendere al Comune di Aosta almeno 30mila euro/anno

La piscina dovrà rendere al Comune di Aosta almeno 30mila euro/anno La piscina scoperta del Comune di Aosta

Il futuro gestore sarà individuato attraverso una procedura di selezione a evidenza pubblica, aperta a tutti i soggetti idonei a partecipare presenti sul mercato. A tal fine la Giunta ha dato mandato alla Centrale unica di committenza regionale di espletare le procedure di gara relative alla concessione.Tra le proposte gestionali che perverranno, l’Amministrazione comunale procederà alla valutazione comparata prevedendo, quale criterio di aggiudicazione, quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, valutabile in base alla qualità dell’offerta (offerta tecnica – 70/100) e al prezzo (offerta economica – 30/100).
La concessione avrà la durata di sei anni a far data dal 1° maggio 2019 (giorno successivo alla scadenza del contratto vigente), e comunque dalla stipulazione del contratto, sino al 30 aprile 2025 eventualmente ripetibile – a richiesta dell’Amministrazione – per altri due anni. Il canone di mercato da porre a base d’asta sarà di 30.662,50 euro più Iva.
Le spese di conduzione (apertura, funzionamento, custodia, sorveglianza, pulizia, sicurezza, polizze, ecc.) e di gestione (manutenzione ordinaria, oneri, responsabilità ed obblighi) della struttura saranno per intero a carico del futuro concessionario. Per contro, a quest’ultimo avrà il diritto di introitare per intero tutti i proventi derivanti dalla gestione dell’impianto.
«Si tratta – spiega l’assessore allo Sport, Carlo Marzi – dell’unico impianto a rilevanza economica comunale. Rispetto al passato andiamo incontro al futuro gestore, che avrà una continuità amministrativa di sei anni ma, miglioriamo le condizioni per l’ente, aumentando il canone di concessione in favore del Comune».

Pubblicato / aggiornato il 17/01/2019 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione