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Elezioni europee, MeetUp di Volt ad Aosta

Elezioni europee, MeetUp di Volt ad Aosta

Il movimento intende presentarsi alle elezioni europee per cui gli è necessario raccogliere 150mila firme.
Volt, che si definisce movimento progressista, paneuropeo e giovane (l’età media degli iscritti è di trentacinque anni).
Le sezioni sono distribuite in tutta Europa, Volt Germania è quello che conta più iscritti, segue Volt Italia.
La strategia – spiega Mario Ferretti coordinatore nazionale del movimento – è partire dalle città in cui oggi siamo forti per toccare anche piccole città, come Aosta, coprendo tutto il territorio nazionale. Siamo persone sconosciute ma giovani, che partono dal livello locale, per arrivare a quello europeo. La sfida è enorme, il tempo è poco.
La novità del movimento è il carattere paneuropeo, cioè con un programma unico per tutti i Paesi dell’Unione (lo chiamano “dichiarazione di Amsterdam”, dal nome della città dove è stato votato e approvato).
Al momento, l’idea è di presentarsi alle elezioni europee da soli ma non è esclusa la possibilità di allearsi ad altri partiti progressisti.
Volt nasce come reazione alla Brexit, uno spunto simbolico per reagire e proporre un’alternativa a partititi come Lega e M5S. “La sfida non è solo partecipare alle elezioni europee ma radicarsi sul territorio con un programma di lungo termine, non limitato ai periodi di campagna elettorale” sottolinea Ferretti.

Pubblicato / aggiornato il 30/01/2019 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione