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La proposta della Casino de la Vallée SpA per i lavoratori che resteranno in forza

La proposta della Casino de la Vallée SpA per i lavoratori che resteranno in forza

Le posizioni dell’Azienda e quelle dei sindacati sono infatti ancora distanti.
La piattaforma di accordo proposta dalla Governance non è strutturalmente dissimile da quella che è stata giudicata accettabile dai rappresentanti dei lavoratori del Grand-hôtel Billia. Cambiano le cifre.
L’articolazione del lavoro sarebbe su cinque giorni settimanali e i lavoratori potrebbero godere di 24 giornate annuali di ferie. Complessivamente, nell’anno, i lavoratori avrebbero diritto a 92 riposi settimanali.
Per tutta la durata del concordato (ovvero per cinque anni) sarebbe sospesa l’erogazione della 14a mensilità.
Per quanto riguarda la premialità, la suddivisione avverrebbe sulla base del fattore 8, 10, 13. Questo significa che, per raggiungere una maggiore equità, un coefficente unico identificato, moltiplicato per il fattore, creerebbe il premio di produzione. Con questo meccanismo, le variazioni di organico nei reparti non genererebbero distorsioni nel premio. Restano da definire la quantificazione e la redistribuzione delle indennità tra i reparti di gioco. Il premio minimo (correlato a un fatturato sino a 50 milioni di euro) sarebbe del 2%.
I sindacati si riuniranno fra loro venerdì 1° febbraio. Un nuovo incontro con l’Azienda è presumibile sia calendarizzato per il 4 febbraio.

Pubblicato / aggiornato il 30/01/2019 alle 12:00
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Categoria: Economia e Lavoro