Operazione antidroga in VdA: quattro arresti
Il 31 maggio 2017 era stato arresto Yassine Samir (marocchino); il 26 aprile 2018 era stato arrestato Claudiu Padure (rumeno). Entrambi i soggetti erano fuggiti durante un controllo ed erano risultati in possesso di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti.
Le indagini hanno consentito dimettere in luce di una fiorente attività di spazio di cocaina, che vedeva l’approvvigionamento fuori regione per poi essere distribuito agli assuntori locali. Una custodia cautelare in carcere e tre arresti domiciliari sono stati messi in atto all’alba. In carcere Samir, che è risultato essere il principale gestore dell’attività, esplicata nel centro storico di Aosta ma principalmente nel quartiere Cogne. I tre ai domiciliari sono Padure, Camelia Mariana Paun (sua madre) e Youssef Cheraa, di età compresa fra i 18 e i 36 anni. Tutti residenti ad Aosta e regolari sul territorio nazionale.
Interessante il modus operandi, avente una connotazione fortemente commerciale: un compratore all’ingrosso e i dettaglianti per la distribuzione dello stupefacente. Il gruppo era molto unito e solidale. Utilizzava un linguaggio in codice. Durante le perquisizioni domiciliari, sono stati sequestrati 2.000 euro in contanti, una modica quantità di hashish, un bilancino di precisione. Il volume d’affari stimato è di 1.300 cessioni ogni due mesi (20 giornaliere), equivalenti a un guadagno di circa 1.600 euro al giorno. Gli acquirenti erano di fascia sociale media e di età variabile fra i 20 e i 40 anni. Ne sono stati identificati novanta. Per gli acquisti, si rivolgevano a Samit, che poi assegnava ai complici le consegne.
Le indagini non sono concluse e ci potrebbero essere ulteriori sviluppi.
Vedi anche: Quattro spacciatori arrestati, le indagini continuano
Pubblicato / aggiornato
il 07/02/2019 alle 12:00
Categoria:
Cronaca