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Pulz 18° dimissionario e mozione di sfiducia per Centoz

Pulz 18° dimissionario e mozione di sfiducia per Centoz (©Consiglio Valle) - Daria Pulz

La consigliere regionale Daria Pulz si è dichiarata preoccupata per la situazione che sta attraversando il Consiglio Valle e “pronta a firmare le dimissioni non appena saranno raggiunte le diciassette firme“.
Pulz ha mostra soddisfazione per non aver dato appoggio né alla maggioranza del passato né a quella attuale. Sulle recenti vicende giudiziarie inerenti le infiltrazioni mafiose in politica, si dice “preoccupata, perché non si può minimizzare parlando di qualche mela marcia in Consiglio: la questione ricade sull’intera comunità valdostana“.
Carola Carpinello, consigliere del Comune di Aosta annuncia invece una mozione di sfiducia al sindaco di Aosta. Per presentarla, ai sensi della Legge regionale 54/1998, sarà necessaria la sottoscrizione di due quinti dei consiglieri. “Al momento – dichiara la consigliere – abbiamo dieci firme. Ne mancano solo due per inserirla all’ordine del giorno. Aspetteremo comunque l’approvazione del Bilancio, dopo il 28 febbraio“.
Jeanne Cheillon, portavoce di Adu Vda, rimarca l’importanza di una maggiore presenza femminile all’interno delle Istituzioni, da qui la lotta per l’inserimento della doppia preferenza di genere nella legge elettorale. “Le donne in politica fanno paura perché tolgono poltrone agli uomini. Sono solo otto le donne su trentacinque consiglieri. Non è una società all’avanguardia questa” ha affermato Cheillon.
Sull’attuale crisi della Sinistra, Pulz ha espresso rammarico: “avremmo voluto dare un’immagine di Sinistra più forte e unita, ma alcuni non si sono riconosciuti in quelli che, per noi, sono capisaldi della democrazia: il rispetto delle regole in primis“.

Pubblicato / aggiornato il 08/02/2019 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione