Uv: preferenza unica perché la base la vuole ma non se ci sarà il voto elettronico
“Visto il successo ottenuto con lo scrutinio centralizzato, che a suo tempo aveva sollevato non pochi dubbi e perplessità, seppur da confermare con qualche necessaria modifica, riteniamo che un passo importante possa essere fatto anche attraverso l’introduzione della preferenza unica. È arrivato il momento di dare una risposta forte ai valdostani e cercare non solo di ascoltare le loro richieste, ma di metterle in pratica legiferando a riguardo, anche in coerenza con quanto previsto nel documento programmatico del Presidente all’ultimo congresso“, scrive Union valdôtaine in una nota, che prosegue: “Da sempre il Mouvement si è posto, e si pone, come obiettivi il rispetto e la tutela della libertà dell’elettorato, ecco perché la decisione di virare verso la preferenza unica è un segnale forte che l’Union Valdôtaine vuole dare alla popolazione valdostana“.
“Questa decisione è una novità di grande rilevanza – dice il presidente unionista Erik Lavevaz –, ma la base e la maggioranza della nostra famiglia politica vogliono finalmente andare oltre al mero linguaggio politico e sostenere una misura che è diventata ormai necessaria e fortemente voluta, ecco perché il dibattito interno al Comité ha portato a questa decisione storica per il nostro Mouvement, ma assolutamente in linea con il pensiero che da sempre muove la nostra azione politica“.
“Partendo dagli obiettivi che avevamo definito nel nostro documento programmatico al congresso – aggiunge Lavevaz -, riteniamo che questo sia il momento giusto per fare dei cambiamenti importanti e radicali e per quanto ci riguarda questo è solo il primo. I valdostani hanno bisogno di ritrovare fiducia nella politica e nelle istituzioni. Diversa potrebbe essere la nostra idea circa il numero di preferenze qualora fosse introdotto, come da noi richiesto, il voto elettronico: in questo caso crediamo che la libertà di espressione dell’elettorato potrebbe essere tutelata dalla procedura di votazione stessa e si potrebbe valutare nuovamente il numero di preferenze da esprimere”.
Pubblicato / aggiornato
il 14/02/2019 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione