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VdA celebra i 500 anni dalla morte di Leonardo

VdA celebra i 500 anni dalla morte di Leonardo

All’interno della Rassegna, che rientra nell’ambito delle iniziative BiblioRencontres, sono previsti nell’arco dell’anno incontri con esponenti del mondo scientifico. La Biblioteca regionale aderisce, infatti, a iniziative culturali di rilevanza nazionale e internazionale per affermare il proprio ruolo culturale.

L’individuazione di un tema annuale, da sviluppare all’interno delle iniziative programmate, consente di affrontare e approfondire specifici argomenti o temi di attualità di interesse generale. Per l’anno in corso, la Biblioteca regionale ha individuato nelle Scienze, il fil rouge della Rassegna, nel quadro di una ricca offerta di iniziative: esposizioni, conferenze, convegni, laboratori e molto altro, che si sta delineando a livello nazionale e internazionale, in occasione della ricorrenza vinciana.


Quest’anno pertanto la Biblioteca regionale si propone anche quale luogo di diffusione della cultura scientifica in cui attivare reti di collaborazione con singoli studiosi, ricercatori, enti di ricerca, attraverso  esperienze innovative che si sviluppano anche nel contesto locale. Gli eventi della Rassegna puntano ad avvicinare il mondo della scienza ai cittadini, di ogni età ed estrazione sociale, allo scopo di promuoverne lo sviluppo della personalità e la crescita culturale.


La Rassegna vedrà diversi esperti di chiara fama impegnati nella ricerca e nella divulgazione scientifica, alternarsi nell’esposizione degli argomenti e dei risultati dei loro studi, anche con metodologie e strategie divulgative specifiche. Il programma che si va ad illustrare contempla il seguente ciclo di incontri:



  • il 27 febbraio si aprirà la Rassegna con la conferenza dal titolo Leonardo da Vinci, discepolo dell’esperienza in cui si parlerà proprio di Leonardo, scienziato e dei suoi straordinari talenti, con Massimo Polidoro, giornalista, scrittore, divulgatore, esperto di fama internazionale nel campo delle pseudoscienze e della psicologia dell’insolito, già docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca e ora docente di Comunicazione scientifica ai dottorandi dell’Università di Padova. Segretario del CICAP (Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze), che ha fondato con Piero Angela, Margherita Hack e Umberto Eco, autore e conduttore televisivo, presente a Superquark in una rubrica dove confuta falsi misteri. Sul suo canale YouTube conduce la serie Strane Storie. È autore di 50 libri, tra cui Atlante dei luoghi misteriosi d’Italia (Bompiani) e Leonardo. Il romanzo di un genio ribelle (Piemme);

  • il 18 aprile si parlerà di abitudini alimentari di altri tempi con l’archeologo valdostano Gabriele Sartorio in una conferenza dal titolo La carne in tavola: strategie di allevamento e consumi alimentari attraverso lo studio delle pattumiere nei castelli valdostani, l’analisi degli scarti alimentari animali rinvenuti all’interno dei castelli di Quart, Graines e Cly permette di ricavare un’idea dei metodi di allevamento in uso tra l’XI e il XV secolo sul territorio valdostano e di ricostruire uno spaccato della tavola dei ceti più abbienti dell’epoca;

  • il 6 giugno, data che segue la Giornata internazionale dell’Ambiente, si terrà una conferenza dal titolo Cambiamenti climatici: cause e impatti del riscaldamento globale con Antonello Pasini, fisico teorico, ricercatore e divulgatore presso l’Istituto sull’inquinamento atmosferico del CNR di Roma, autore di numerose pubblicazioni scientifiche, noto per gli studi di attribuzione, sistema per calcolare la quota attribuibile alla tendenza climatica negli eventi meteorologici estremi, ha vinto il premio per la divulgazione scientifica con il blog “Il Kyoto fisso” per la rivista Le Scienze;

  • il 26 settembre, giornata che precede la Notte dei ricercatori, si svolgerà il Forum sulla ricerca scientifica in Valle d’Aosta, conferenza a più voci sulle tematiche emergenti nell’ambito della ricerca scientifica in Valle d’Aosta, che toccherà misteri dell’Universo, tecnologie per migliorare la vita dell’uomo e aspetti della vita del passato. Scienziati e ricercatori si alterneranno in brevi interventi per illustrare l’esito delle rispettive ricerche;

  • il 4 ottobre, in una conferenza-show dal titolo Come macchine e tecnologie condizionano la mente, la Biblioteca ospiterà Paolo Gallina, ricercatore di meccanica applicata e robotica presso l’Università di Trieste. I suoi campi di ricerca riguardano le vibrazioni, le interfacce uomo macchina, la robotica, soprattutto applicata alla riabilitazione. Sarà affrontato il tema dell’intelligenza artificiale: in che modo le macchine condizionano o potenziano la nostra mente? Come si modificano i nostri neuroni e le loro connessioni quando siamo immersi in un ambiente digitale? A molte di queste domande è già possibile dare risposta;

  • in chiusura della Rassegna, il 29 novembre, avrà luogo la conferenza In una galassia lontana, lontana… misteriosi lampi di onde radio dallo spazio profondo, con l’astrofisica Marta Burgay, ricercatrice presso l’Osservatorio di Cagliari che, nel 2005, insieme ai colleghi Andrea Possenti e Nichi d’Amico, ha rivelato l’esistenza della prima pulsar doppia. Fa parte del gruppo internazionale PulSE (Pulsar Science in Europe) e ha firmato numerosi articoli su riviste scientifiche tra cuiNature e Science. Si parlerà di misteriosi segnali provenienti dallo spazio: il 24 luglio del 2001 uno strano, brevissimo segnale radio raggiungeva la Terra, dopo un viaggio interstellare di centinaia di migliaia di anni. Si trattava del primo FRB (Fast Radio Burst), Lampo Radio Veloce, mai scoperto. Ma cos’è un FRB? La sua natura è ancora al centro di un ampio dibattito scientifico. Non mancano le teorie più esotiche, che vanno dalle stelle di Quark, a particelle di matteria oscura, fino addirittura… agli alieni!

Pubblicato / aggiornato il 20/02/2019 alle 12:00
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Categoria: Cultura