St-Christophe: 7,9 milioni in bilancio per il 2019
Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, il sindaco Paolo Cheney ha comunicato che, in data venerdì 1° marzo, parteciperà a un incontro sul progetto della Statale 26. “Avevamo ribadito la necessità di incontrarci con l’Anas per sapere a che punto sono i lavori sulla Strada statale, dato che siamo rimasti fermi all’ultima riunione, svoltasi con la passata Giunta regionale. L’Anas – ha aggiunto Cheney – si era impegnata a rivedere il progetto. La Giunta comunale di Saint-Christophe aveva approvato il progetto preliminare, ma aveva ha sollevato alcune perplessità, tra cui l’imponenza del progetto, concentrato in pochi chilometri”. Nell’incontro, Anas dovrebbe illustrare lo stato di avanzamento del progetto globale ed eventuali modifiche e variazioni. “Avevamo insistito per una pista ciclo pedonale che interessi tutto il tratto – ha detto Cheney – ma di questo non c’era traccia nel progetto. Rimane in sospeso il problema delle passerelle. Non capiamo come saranno costruite”.
In occasione del centenario dalla nascita di Giuseppina Pallais, guaritrice di Saint-Christophe, che ricorre il 27 marzo, la Giunta ha proposto l’intitolazione ufficiale della Biblioteca a quest’ultima (meglio conosciuta come Geppina). Il sindaco ha sottolineato l’eccezionalità della donna: una personalità che è stata importante non solo per i Crétoblin ma che ha travalicato i confini comunali per i suoi poteri nei secret. La bozza del programma vista con l’associazione l’Agrou e i famigliari prevede per il 27 marzo alle ore 18 la Messa nella chiesa parrocchiale, alle ore 19 la cerimonia per l’apposizione della targa e alle ore 21 la serata dedicata alla memoria di Madame Gerbelle, con testimonianze, libri e proiezioni.
Il capogruppo della minoranza, Marco Gheller ha sollevato dubbi circa l’aderenza dell’intitolazione a Madame Gerbelle: “L’eccezionalità della donna associata alla Biblioteca di paese potrebbe essere in contrasto con la sua ‘mission’ mistico-religiosa. Forse sarebbe più sensato intitolarle una via o dedicarle una statua”. Il sindaco ha risposto che i secret di Madame Gerbelle sono la trasposizione di un sapere che “attualizza” la cultura. “Abbiamo pensato alla Biblioteca in quanto cuore di Storia, di sapere e di tradizioni popolari ricevendo l’assenso dei familiari”, ha concluso Cheney. L’Intitolazione è stata approvata con le cinque astensioni della minoranza.
In seguito il Consiglio ha approvato all’unanimità il Regolamento per l’applicazione dell’Imposta di soggiorno, modificato solo parzialmente in materia di esenzioni, le Forze di polizia si aggiungono alle Forze armate, che non pagano l’imposta. I gruppi organizzati di almeno 25 partecipanti pagheranno la metà. Le strutture stagionali (sei mesi di apertura) pagheranno l’imposta mediante un’unica dichiarazione. “Noi abbiamo pochissime entrate da strutture ricettive: 2.200 euro”, ha commentato Cheney.
Successivamente è stato approvato, all’unanimità, il Regolamento per l’applicazione del Tributo sui rifiuti (Tari). Le modifiche sulla Tari, di lieve entità, vertono sulle utenze non domestiche che hanno cessato attività, gli edifici in ristrutturazione e le le palestre.
Sono stati poi sottoposti all’esame una serie di punti funzionali all’approvazione del Bilancio. Il primo ha portato all’approvazione, all’unanimità, del Piano finanziario con le aliquote e tariffe dell’Imposta unica comunale per il 2019. Come chiarito dall’assessore comunale al bilancio Casola, le tariffe e le aliquote sono rimaste tutte invariate (eccezion fatta per quelle che non rientrano nella competenza comunale e che devono, obbligatoriamente, trovare una copertura totale).
Si è passati successivamente all’approvazione con voto contrario della minoranza delle indennità e dei gettoni di presenza per gli amministratori che non variano rispetto agli anni passati.
All’ordine del giorno anche la determinazione delle tariffe per il servizio idrico integrato: “Nota dolente”, ha esordito Casola. “L’incremento nel servizio di acquedotto ci obbliga ad adeguare la tariffa. Il fattore che incide maggiormente sui costi, ha spiegato Cheney, è l’aumento dell’acqua dell’Unité des Communes valdôtaines du Grand Combin: passata da 0,15 a 0,25 Euro a Mc, che vuol dire + 39%”. A fine dibattito il Consiglio ha deciso, con provvedimento unanime, di approvare la tariffa ma con allegata una risoluzione, in cui si esplicita che “il Consiglio comunale, vista la richiesta dell’Unité Grand-Combin di aumentare le tariffe dell’acqua del 39%, ritiene necessaria la predisposizione di un tavolo di confronto con tutte le parti coinvolte, al fine di ottenere una tariffa più equa e omogenea per tutti i cittadini del Sub-ato”.
I lavori sono proseguiti con l’approvazione, all’unanimità, dei diritti inerenti all’attività del Servizio tecnico e per le tariffe e prezzi pubblici.
I consiglieri hanno poi verificato la qualità e la quantità di aree e fabbricati da destinarsi a residenza, alle attività produttive e terziarie e hanno approvato all’unanimità il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, che interessa la Cascina Rosset nella frazione Senin. Dietro richiesta della minoranza rimarrà aperta la possibilità di verificare la possibilità di accedere ai fondi Europei, al fine di destinare la cascina al turismo socio/religioso. Essenziale a ribadito il Sindaco, rimane la copertura finanziaria della spesa ed il successivo equilibrio della gestione, il Comune al momento non dispone delle risorse necessarie per un intervento esclusivamente pubblico.
Si è quindi arrivati all’approvazione (minoranza astenuta) della nota di aggiornamento del Documento unico di programmazione e del Bilancio 2019/2021, dopo l’illustrazione dell’assessore Casola e previo parere favorevole espresso dal revisore dei conti. Il bilancio del Comune di St-Christophe pareggia, nel 2019, per euro 11.907.580,74 compreso Fondo pluriennale vincolato per euro 3.931.434,65. “Un bilancio importante per lo sviluppo e la crescita della qualità della vita dei cittadini di Saint-Christophe – commenta Cheney -. Quest’anno in bilancio possono contribuire alla spesa voci importanti che erano ferme da quasi un decennio per effetto del blocco degli investimenti. Ora queste risorse sono fruibili per cui, nel biennio 2019-2010, si potranno aprire i cantieri, tra i quali i più importanti sono: cinque parcheggi nei centri storici di Senin, Fontanalle, Veynes, Nicolin; manutenzioni delle strade; parcheggio a Le Lou; intervento di risparmio energetico alla scuola di Bret; irrigazione aree verdi a Cognon e Nicolin; marciapiedi nelle località di Pallein e Les Rouyies a servizio della scuola di Pallein”.
La Giunta ha in seguito comunicato le due variazioni apportate al Bilancio 2018. Nulla da osservare, invece, sugli equilibri funzionali per la gestione del Piano regolatore.
Sono state approvate, all’unanimità, la convenzione per l’esercizio associato di funzioni comunali relativa al progetto per i lavori di utili sociale nell’Unité des Communes valdôtaines du Mont-Émilius e la subconvenzione per la gestione degli asili nido d’infanzia dell’Unité (per Saint-Christophe, sessanta posti gestiti dalla Cooperativa La Libellula).
In conclusione, l’Assemblea ha deciso, all’unanimità, di reiterare per altri cinque anni la validità del Piano urbanistico di dettaglio di iniziativa pubblica della zona La Cure.
Pubblicato / aggiornato
il 22/02/2019 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione