Test Hiv ai minori anche senza consenso genitori
Il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha scritto al Garante per l’Infanzia e ha ricevuto una risposta positiva circa la possibilità di lavorare insieme a una nuova norma che agevoli l’accesso al test Hiv per i minori.
L’Autorità garante si è inoltre resa disponibile a fornire il proprio contributo al Ministero della Salute già in fase di redazione di un eventuale disegno di legge in materia.
L’ordinamento italiano prevede la possibilità di derogare con legge al principio dell’acquisizione della capacità di agire al diciottesimo anno di età. E tra quelle già esistenti ce ne sono alcune destinate, tra l’altro, a garantire il diritto alla salute delle persone di minore età.
ll parere tiene conto anche delle osservazioni della Consulta dei ragazzi dell’Autorità garante, appositamente interpellata. I giovani hanno evidenziato, in particolare, l’opportunità di ricevere informazioni adeguate, a scuola, in altre sedi o attraverso campagne sociali e spot. Sulla necessità di una cultura della prevenzione e sull’educazione alla sessualità si era espressa, il 21 settembre 2017, la rete europea dei garanti (Enoc) con un’apposita raccomandazione, a suo tempo inviata dall’Agia al Ministero della Salute e al Miur.
Pubblicato / aggiornato
il 27/02/2019 alle 12:00
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Categoria:
Salute