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Enrico lascia la presidenza del Forte di Bard

Enrico lascia la presidenza del Forte di Bard

Le dimissioni – che non sono immediatamente efficaci ma sono irrevocabili – sono state motivate dalla presa d’atto di difficoltà nel risolvere problematiche legate alla gestione amministrativa: “L’Associazione era stata governata in gestione ordinaria da due diversi consiglieri delegati dopo l’uscita di Accornero. La situazione che abbiamo ereditato era dunque difficile in partenza, ma poi è peggiorata“.
Tuttavia Enrico, che era stato nominato dalla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta il 23 aprile 2018, non vuole meglio specificare. Aspetta di riferire la situazione al presidente della Regione (al quale ha già chiesto un incontro) e di confrontarsi con il Comitato d’indirizzo nel corso della riunione indetta per metà marzo. Darà la sua disponibilità al massimo sino a fine mese.
Dalle sue parole, traspare il desiderio di far interpretare il suo gesto come un “grido d’allarme” rivolto in primis alla Regione e poi agli altri soci dell’Associazione: “Bisogna adottare una soluzione drastica per uscire da questo stato di impasse“.
Un’altra interpretazione possibile è che Enrico può non avere il desiderio di conervare le responsabilità in capo al presidente in quanto rappresentante legale dell’ente.
Assieme a lui fanno parte del Comitato d’indirizzo Roberto Domaine (Soprintendente per i Beni e le attività culturali), il dirigente regionale Paolo Ferrazin,  Giulia Radin (nominata dalla Compagnia di San Paolo) e il sindaco di Bard Deborah Jacquemet. Ne fa parte anche il direttore, Maria Cristina Ronc.

Pubblicato / aggiornato il 01/03/2019 alle 12:00
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Categoria: Economia e Lavoro