Gli enti locali scelgono Bordet per la Corte dei Conti
I candidati valdostani sono complessivamente tre: l’individuazione di uno compete alla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta (che ha indicato Fabrizio Gentile); di un altro al Consiglio Valle (che ha indicato Franco Vietti); di un terzo al Cpel (che ha scelto Sara Bordet, avvocato, ex sindaco di Saint-Vincent ed ex commissario a Valtournenche).
La scelta è stata fatta al compimento di un percorso che si è aperto con un avviso di selezione pubblicato sul sito del Celva e che è proseguito con una prima scrematura sulla base dei titoli (i candidati devono essere professori universitari in materie giuridiche, anche in quiescenza, oppure essere avvocati o ancora dirigenti dello Stato, delle Regioni o degli enti locali). Una seconda scrematura ha portato a escludere i candidati non residenti in Valle d’Aosta. In questo modo si è passati da 16 candidature a quattro. All’interno di queste si è svolto un confronto che ha portato alla scelta.
Un confronto che, a seconda della fonte ascoltata, pare sia stato molto acceso all’interno del CdA o qui molto pacato e molto acceso nel Comité fédéral di Union valdôtaine. O viceversa. I diretti responsabili (Franco Manes ed Erik Lavevaz) negano che i toni si siano accesi e che si sia oltrepassato il limite di un confronto civile fra opinioni diverse.
In ogni caso nessuna delle tre nomine è certa: saranno infatti ulteriormente sottoposte a una verifica di rispondenza ai requisiti dal livello centrale prima che il presidente della Repubblica, eventualmente, le ufficializzi.
Potrebbe fra l’altro emergere che, sia per Gentile sia per Vietti, l’aderenza alle prescrizioni normative potrebbe essere non perfettamente attinente.
Pubblicato / aggiornato
il 05/03/2019 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione