Frammenti di guerra al Museo Archeologico di Aosta
Nell’ambito della mostra si svolgeranno le seguenti iniziative:
Mercoledì 13 marzo alle ore 17.30: visita guidata alla mostra (la visita non comporta maggiorazioni di costo rispetto al biglietto di ingresso);
Sabato 16 marzo alle ore 17: analisi e lettura del lavoro del fotografo Robert Frank, The Americans, a cura di Ugo Lucio Borga (l’ingresso è libero);
Domenica 17 marzo alle ore 16: incontro sui conflitti nella Repubblica Democratica del Congo, Repubblica centrafricana, Sud Sudan, a cura di Ugo Lucio Borga (l’ingresso è libero);
Domenica 24 marzo, alle ore 15.30 e 17.30: andrà in scena la performance teatrale Sarab: Miraggio che tratta argomenti di attualità, quali la guerra globale e l’esodo dei popoli. La musica e la danza sono a cura di Mamima Swan e Suono, Gesto, Musica e Danza, le performance video ed elettroniche di Silent media lab, le immagini e i testi di Ugo Lucio Borga, interpretati dall’autore e da Alexine Dayné, le luci di M-Lab (prenotazione obbligatoria al numero 0165.275902);
Venerdi 29 marzo alle ore 17: Marco Maggi dialoga con Borga su I Fototesti come terreni contesi (l’ingresso è libero).
L’esposizione Ugo Lucio Borga. Collateral damages, a cura di Daria Jorioz, si compone di centoventi fotografie in bianco e nero, che mettono in luce i danni collaterali di una guerra, cioè le vittime civili.
La mostra, il cui allestimento è arricchito da un video, resterà aperta fino a domenica 31 marzo. (dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 18, chiusa il lunedì).
Entrata gratuita per i minori di 18 anni.
Pubblicato / aggiornato
il 07/03/2019 alle 12:00
Categoria:
Tempo libero