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Tumori, l’Ausl corre ai ripari per combattere le fake news

Tumori, l’Ausl corre ai ripari per combattere le fake news

Foto di Lara Gullone –

Il programma Le nuove sfide in Oncologia è articolato su tre appuntamenti: giovedì 7 marzo, giovedì 11 aprile e giovedì 6 giugno.
Giovedì 7 marzo, alle ore 21, alla Sala Viglino di Palazzo Regionale ad Aosta, ci sarà un approfondimento sui tumori femminili (al seno e ginecologici), sul fattore ereditarietà e sul vaccino contro il Papilloma virus.
Il secondo incontro, giovedì 11 aprile, alle ore 21, sempre alla Sala Viglino di Palazzo Regionale ad Aosta, prevede un “dialogo con l’oncologo”, cioè domande e risposte sullo sviluppo, prevenzione e cura del cancro. In particolare, sarà riservato uno spazio a un argomento “ostico”, quello della sperimentazione clinica.
L’ultimo appuntamento, giovedì 6 giugno, alle ore 21, si svolgerà alla Sala Bcc di Aosta e verterà sul tema della prevenzione. In particolare, sarà analizzato l’impatto dei differenti stili di vita sullo sviluppo dei tumori, quali ad esempio il fumo di sigaretta (soprattutto quella elettronica) e la diagnosi precoce (screening).
Al termine di ognuno dei tre incontri, gli esperti risponderanno alle domande sollevate dal pubblico.

Quando arriva la diagnosi oncologica, sia il paziente sia la sua famiglia, avvertono un senso di smarrimento” ha spiegato Angelo Pescarmona, commissario dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta. “Per questo abbiamo attivato un Cas (Centro assistenza servizi) che si prende cura non solo del paziente, ma anche della sua famiglia. Queste tre serate, però, affrontano anche un altro aspetto: la corretta comunicazione. Sentiamo la forte esigenza di difenderci dalle fake news che portano, inevitabilmente, all’assunzione di comportamenti sbagliati. In un periodo in cui l’informazione è padroneggiata dal “dottor Google” è bene che l’informazione trasmessa sia scientificamente corretta”.
Marina Schena, direttore struttura complessa Oncologia e Ematologia oncologica, ha aggiunto:”Purtroppo c’è sempre paura di affrontare temi oncologici e talvolta ci si affida a fonti di informazione molteplici e non controllate. Il nostro scopo è di avvicinarci alla cittadinanza e divulgare più informazioni possibili”.
L’assessore alla Sanità della Regione autonoa Valle d’Aosta, Mauro Baccega, ha espresso soddisfazione per il lavoro di eccellenza svolto dal reparto Oncologico dell’Ospedale Umberto Parini di Aosta, in sinergia con la rete oncologica del Piemonte. “Ma soprattutto, non dobbiamo dimenticarci della rete di volontari e associazioni che assistono i pazienti e danno forza alle famiglie sin dal momento della diagnosi”.

La Valle d’Aosta, in linea con i dati che interessano le altre regioni italiane, registra poco meno di 800 nuovi casi di tumore l’anno.
Sono in diminuzione i tumori al polmone (gli uomini fumano di meno, anche se sono in aumento le donne fumatrici).
Nel triennio 2013-2015 si è registrato un calo del 3% dei tumori femminili, “un dato che ci fa ben sperare” ha commentato Pescarmona.
Nelle donne è ancora forte l’incidenza del tumore alla mammella. Rispetto al passato, però, sebbene si ammalino più donne, è in diminuzione il tasso di mortalità. “Questo grazie al successo della diagnosi precoce, con lo strumento dello screening, e all’efficacia crescente delle nuove terapie” ha precisato Schena.

Pubblicato / aggiornato il 07/03/2019 alle 12:00
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Categoria: Salute