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Corpo forestale assume e Mouv’ dice che non basta

Corpo forestale assume e Mouv’ dice che non basta Corpo forestale della Valle d'Aosta

L’intento è rispondere alla carenza di organico del Corpo forestale. Saranno avviati due percorsi: un corso di formazione professionale propedeutico all’assunzione di 10 agenti, tra i candidati collocati nella graduatoria dell’ultimo concorso pubblico indetto per l’organico del Corpo, che avrà una durata di 7 mesi e si svolgerà nel periodo da maggio 2019 a novembre 2019; un corso di formazione professionale rivolto a 8 agenti forestali, per la partecipazione a un concorso interno che si svolgerà nel corso dell’anno 2019, per la copertura di sovrintendenti forestali. La formazione di 8 agenti al profilo di sovrintendente, inoltre, è propedeutica non solo alla copertura dei 4 posti già programmati per il 2019, ma anche per future esigenze.
In merito alla programmazione delle risorse umane da destinare al Corpo forestale, per far fronte ai collocamenti a riposo, sarà avviato nel 2020 un nuovo concorso per la copertura dei posti vacanti.

Critico rispetto a questo percorso è Mouv’, che scrive in una nota: “prendiamo atto con piacere che il corso formativo professionale propedeutico all’assunzione di 10 nuovi agenti prosegua nella tempistica condivisa già dal 2018, siamo invece preoccupati che il fabbisogno delle risorse umane sia ancora quello del 23 aprile 2018!
Se le carenze di personale rispetto alla dotazione organica, ad oggi risultano essere di 25 unità e in prospettiva di ulteriori 16 unità entro il 2021, ci viene difficile capire come l’assunzione di 4 sovrintendenti forestali (concorso interno) per il 2019 e l’assunzione di 10 nuovi agenti forestali a partire da gennaio 2020 possa essere considerato un potenziamento di organico, rispetto a una carenza di personale stimata in 41 unità entro il 2021“. Mouv’ aggiunge: “Serve per il Corpo Forestale della Valle d’Aosta una nuova programmazione triennale 2019-2021 del fabbisogno di risorse umane che tenga conto della stimata carenza di 41 unità, con relative prenotazioni di spesa sul bilancio triennale. Se davvero si vuole dare un segnale credibile e concreto, se si vuole parlare di potenziamento, non si può aspettare la necessaria revisione della L.R. 12/2002 e relativo regolamento che sicuramente andranno rivisti, le risorse necessarie andranno già individuate in occasione dell’imminente variazione di bilancio 2019”.

Pubblicato / aggiornato il 08/03/2019 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione